piccole grandi cose…

trovare un messaggio di una mia ex capa.. amica.. che oggi è fotografa.. che dice “cara, tu sei decisamente una fotografa di reportage, non hai bisogno di una grande lente, ottimo lavoro”..

leggere che il trenta settembre torna il volo del mattino e che tra un mesetto esce il nuovo romanzo..

ricevere una telefonata che non ti aspettavi..

gira il mondo gira nello spazio senza fine.. – karma.. non so perchè.. ma ora mi passa per la mente questo.. karma.. – ventidue e sedici.. non ho sonno.. ma vado a letto comunque..

veloce-mente

sono arrivata in ufficio prestissimo.. tra meno di tre ore quì chiudo i battenti.. poi di corsa a casa.. mi cambio.. chiudo la valigia e vado a festeggiare una delle persone più importanti per me.. – oggi sono undici amore di zia.. che emozione vederti crescere.. – la sis mi accompagnerà in stazione per le due.. sarà allora che realizzerò davvero che sto partendo.. – la grande mela.. sorrido.. andrò lì.. le do un morso e poi torno.. torno sempre.. non mi perdo.. – buongiorno solebello… bello bello…

poche note..

ultime righe prima dell’ora dei sognatori.. ultimi pensieri prima d’immergermi in un sonno profondo.. – è stata una giornata meno pesante.. quasi leggera.. bella sul finale.. – ritrovato la sintonia con la sis che ieri era scazzata.. filosofato e scherzato con michele..  abbracci sinceri con liliana tornando a casa.. – e poi dimmi, quanto è bello guidare la sera sotto un cielo gonfio di stelle? l’anima vola.. come canta elisa… – buona notte stellabella…

dieci minuti

più o meno.. per rammassare i vestiti che mi porto a new york.. una maglietta per ogni giorno.. due top a maniche lunghe.. una giacchettina di cotone.. una anti vento e pioggia.. e due paia di jeans.. bon.. intimo ed un beauty.. nada mas.. – ho mandato una foto alla sis “na, la valigia è mezza vuota.. la roba mi ci balla dentro”… – ora mi sono distratta.. lorenzo mi canta la serenata rap.. “mi piaci perchè sei intelligente.. si vede dalle tue mani come le.. muovi.. mi provochi pensieri e sentimenti sempre nuovi..” ho rai uno col concerto in sottofondo.. bello lui.. bravo senza dubbi.. joe una volta mi disse “secondo me lorenzo di notte sogna cose e poi le racchiude nelle canzoni”.. forse.. forse è un sognatore.. sto pensando a sue canzoni davvero significative.. testi colorati.. talmente tanto che sembrano davvero usciti fuori da un sogno.. – dicevo della valigia.. alla fine sono andata in cantina ed ho preso una borsa da viaggio.. (la sis si era spaventata vedendo la foto “che, ti porti quella ora?”) ..a dire il vero le mie cose ci starebbero anche.. ma l’ho presa per metterla in valigia.. uno perchè così mi fissa un pò il tutto.. e due perchè se davvero tornando avrò con me otto paia di converse (sei su ordinazione.. tre a dire il vero.. ma se le nini mi dicono “o queste o quelle” ed io le trovo tutte che faccio, le lascio lì? naaaaa)..  bhe, in tal caso la borsa mi farà comodo.. tanto non devo portarla in spalla.. ma si.. who cares.. – ora lorenzo sta cantando ‘tutto l’amore che ho’.. quanto la amo.. una dichiarazione diversa.. talmente profonda.. ricordo quando la ascoltai la prima volta.. brividi.. – sono le dieci e diciotto.. tra blog.. jovanotti in concerto e whatsapp si sta facendo tardi.. spengo.. tra settandadue ore starò sorvolando l’atlantico.. sarà notte.. come ora.. la notte dei desideri.. posso toccare il cielo…

thirteen

eleven e eighteen.. i tre numeri che non riusciva a ricordarsi.. – che bello che era fare i compiti d’inglese con la piccola.. – sis e cognato alla serata informativa per genitori ed io a casa con le girls.. – quand’ero piccola io (bhe.. mica poi tanto..) con l’inglese si iniziava alle medie.. ora invece in terza classe… come cambiano i tempi.. – sis e cognato stavano tardando.. e andare a letto in orario quando c’è zia non è la stessa cosa.. – ale fuori con lo skateboard, fabi sul divano con l’ipad.. sono uscita anche io.. le prime stelle in cielo.. “guarda zia, con questo piede riesco, m’insegni con l’altro?” ..mentre lei si esercitava io la interrogavo.. “ale, come si dice tredici?” “uffa zia”.. ridevo.. – me la sono comunque cavata senza grandi ribellioni.. quando sono rientrati le girls erano in pigiama, avevano lavato i denti.. e ale sapeva dirmi i numeri da uno a venti… well done zia..
sono le nove.. stasera corso di meditazione.. ci farà vedere una cosa nuova.. ha a che fare con energie.. sono davvero molto curiosa..

ogni volta un impresa

24ago13mi sono truccata.. poco.. giusto quel filo di colore per far sparire la stanchezza.. ho indossato la giacca sulla maglietta e monita di piccola fotocamera sono andata su dalla sis.. “fabi, mi fai qualche foto?” “come devono essere zia?” “tu scatta tranquillamente, non ti preoccupare.. dopo le guardiamo insieme.” ..eh, ne ha fatte davvero tante.. guardate tutte.. due passabili.. ma anche quelle alla fine non mi convincono.. due borse sotto agli occhi che ci avrei potuto fare la spesa.. altro che photoshop.. mica è miracoloso.. – non so.. magari riproviamo.. in un momento nel quale avrò un aspetto più fresh.. oppure chiamerò la fotografa che mi ha consigliato un amica.. – ho veramente bisogno di una foto nuova per il cv..  – palestra time (che anche quella di questi tempi la vedo col binocolo e mi sa pure che tra poco scade l’abbonamento).. nel pome la parte bella.. coffee for two e preparativi per new york.. abbiamo due guide diverse.. io con i miei, lei con i suoi appunti.. – devo ancora lavare le scarpe da tennis.. quelle comode.. ci sarà da camminare..

e come diceve calimero

1377116536436“è un ingiustizia però”.. il doma cafè ha traslocato.. (tu pensa la notorietà acquisita negli ultimi anni.. se lo cerchi su google ti esce subito.. piccolo bar, punto di ritrovo di tanti italiani grazie alla foto in copertina del libro.. -> fu’.. e dire che me l’ero anche segnato, 17 perry street, west village.. in un altro posto è tutta un altra cosa.. pazienza.. niente di perso.. – credo mi farò prestare la valigia dalla vicina (stasera parlando dei tanti ‘places to go’ mi ha offerto di prestarmi la sua valigia.. per lo più per motivi di sicurezza) ..avrei comunque portato una valigia più grande questa volta, l’avrei presa dalla sis.. si perchè la mia è piccolina e mi sa tanto (ma tanto tanto) che ho bisogno di una un pò più grande.. non per le cose che mi porto io da quì.. ma per quelle che mi porterò da lì.. (avevo mai detto che in famiglia siamo dei converse-fan?)