ma quanto

mi piace l’autunno? lo amo.. – amo gli alberi che delicatamente si spogliano.. con eleganza stedono il loro manto sui prati.. colorandoli di giallo ed arancione.. – amo il cielo che si tinge di rosa nelle sere come queste.. – passeggiando spensierata.. osservare.. ascoltare.. – tre uccelli che si levano in volo.. altri tre.. contare.. poi tanti.. sorridere.. fermare il tempo.. un pò.. contemplo…

e poi c’è che le giornate sono diventate più corte.. anche se sembra che tutto vada a rallentatore.. è iniziato il mio conto alla rovescia.. novembre è un bel mese.. sempre stato.. per me.. – lo sarà anche questo.. poco importa.. conta l’essenza.. essenzialmente sono.
2nov14

e non vorrei

girare indietro il tempo..
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stupenda la giornata della mia candelina in più.. bellissima quella sulla pizza (con la gente nel locale che si girava sorridendo mentre ero alle prese col desiderio…) – ho avuto così tante manifestazioni d’affetto che il sorriso sul volto mi è restato stampato per tutto il giorno.. – senza togliere niente a nessuno.. lascio quì il messaggio più originale e simpatico.. m’illumino ancora.. buona domenica mondobello…
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innamorami

ci sono le donne
e poi ci sono le donne donne
e quelle non devi provare a capirle,
sarebbe una battaglia persa in partenza.
le devi prendere e basta.
devi prenderle e baciarle,
e non dare loro il tempo di pensare.
devi spezzare via,
con un abbraccio che toglie il fiato,
quelle paure che ti sapranno confidare
una volta soltanto,
a bassa bassissima voce.
perché si vergognano delle proprie debolezze e,
dopo avertele raccontate, si tormenteranno
-in un agonia lenta e silenziosa-
al pensiero che scoprendo il fianco e mostrandosi umane
e facili e bisognose per un piccolo fottutissimo attimo,
vedranno le tue spalle voltarsi ed i tuoi passi allontanarsi.
perciò prendile e amale.
amale vestite, e senza trucco
che a spogliarsi sono brave tutte.
amale indifese e senza trucco,
perché non sai quanto gli occhi
di una donna possono trovare scudo
dietro un velo di mascara.
amale addormentate, un po’ ammaccate
quando il sonno le stropiccia.
amale sapendo che non ne hanno bisogno,
sanno bastare a se stesse.
ma appunto per questo,
sapranno amare te come
nessuna prima di loro.

antonia storace

p.s. periodo di “quando nessuno, e quando poi tutti.. sarà che è il mio mese..”
p.p.s. torno a respirare

come sempre

passa troppo in fretta il tempo quando viaggi.. e questi tre giorni sono letteralmente volati. dalle tante vie ai pub.. alla casa di oscar wilde.. dal book of kells alla guinness.. dallo shopping al wifi nei mezzi pubblici.. dal “ma voi siete gemelle?” al “do you know which is the house of..” ..dal bimbo piccolo che raccoglie i fiorellini per donarceli al tassista che corre per portarci in aereoporto in tempo “you are really pushing the hour there”.. – ho amato parlare inglese.. e mi rendo conto sempre di più, di quanto mi manchi (piccola parentesi).. – ma poi.. l’emozione più grande è stata quella di mia nipote ieri.. – ritrovarsi davanti all’abitazione della sua star preferita e potergli lasciare una lettera (che via posta non sarebbe mai arrivata, grazie infinite).. stupendo.. ed ha dell’inverosimile (la caccia al tesoro è stata fortunata.. davvero).. she’s in love.. e a quell’età (e non solo quella).. tutto è permesso.. e noi donnine grandi eravamo più che felici, di fare da complici.. – è bella la vita.. e non importa quanti cani bastonati mi troverò per strada.. quante volte ancora dovrò rialzarmi, darmi una spolverata e proseguire.. no, non importa.. io so cos’è che conta.. ed è vero che ho le mie paure.. e che sono fragile.. ma ho una convinzione.. la vita è bella.. ed io mi orienterò sempre all’amore. e se prima piangevo, dopo ho sorriso.. – felice luna piena caro universo
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hello october

il mio mese.. quello delle foglie colorate.. delle temperature miti.. del risveglio in questo caso.. si, perchè a volte basta ritrovare il contatto con la natura.. l’universo.. e ti risvegli.. torni lucida.. torni a respirare.. – e se fino a ieri dicevo che mi sarei lasciata portare dalla corrente.. oggi dico che ho preso in mano i remi.. – sereno autunno mondobello..
p.s. la vita è troppo bella e troppo breve per sprecarla vivendo le ‘cose’ sbagliate…
ottobre

appunti

ho appena fatto il versamento per la macchina nuova.. e ora.. fino a fine anno ho smesso di ballare.. raso al suolo.. un buco nelle tasche.. – vabè.. i cari soldi.. vanno e vengono.. (di questi tempi mi pare che vadano e basta). – sabato si parte.. irlanda ahoj.. pochi giorni.. una specie di caccia al tesoro.. e chi sa.. magari ci bacia la fortuna.. – il mio nuovo spasi si da da fare.. mi fa sorridere col suo modo.. sembra una di quelle storie di adolescenti cresciuti.. un passo avanti, cinquanta indietro.. rido.. che storia la vita.. comunque al momento va bene così.. che alla fine, le conferme fanno bene all’ego.. e all’anima – che non posso solo e sempre parlare di deficit no? che terminone.. già.. le storie monocolor le tralascio.. come dicevo oggi ad una collega “hai presente le barche che galleggiano e vanno con la corrente? ecco.. al momento mi lascio portare.. non so ancora dove.. e non voglio ancora decidere la direzione.. so che da qualche parte arriverò.. sarà una situazione.. e sarà la situazione a farmi muovere”. – intanto sono.. tutto il resto è contorno.. notte d’oro e d’argento mondobello…

strike

the pose.. – weekend di selfies.. perchè anche se non abitiamo molto lontane.. ci si vede poco con le nostre cugine.. ottima cena.. grandiose le risate.. bella gente da guardare.. – e poi oggi volevo fare tante cose.. e sto a perder tempo.. infondo è domenica.. oggi posso permettermelo..
p.s. ho firmato per la nuova macchina… happy
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i punti interrogativi

mi ero preparata delle domande..  fondamentali per me.. “ottime domande” mi ha risposto mentre mi ha dato il foglio informativo.. quello che bisogna firmare e portare il giorno dell’intervento.. del genere “ho letto, capito e acconsento”.. – mentre uscivo dall’ospedale mi ha chiamata la mia piccola stella “zia, perchè devi operarti?”, “ti ha detto mamma di chiamare?” “no zia, ho chiamato io”.. mi si è illuminato il cuore.. ridevamo entrambe.. – ho visto e vissuto tante cose.. mi reputo una persona forte (anche se fragile).. ma dinanzi alla salute ad ogni colpo mi ritrovo piccola piccola.. spaventata e vulnerabile.. “è giusto che sia così, abbiamo il diritto di sentirci anche piccoli”.. michele.. ha sempre le parole giuste.. – ora sto meglio.. domani ci sarà da spiegare al lavoro.. e poi.. poi chiamo per fissare la data. caro duemilaequattordici.. di certo non mi fai annoiare…

ciao agosto

dalla presenza fuggitiva.. dai temporali e dai sbalzi di temperature.. – a malapena ti ho notato quest’anno.. spero che vorrai farti valere in quello che verrà.. – e a te.. mio caro settembre.. benvenuto.. portaci i colori.. e con il tuo sole mite.. riscaldaci l’animo..