oggi volo alla radio diceva che le donne che si fanno il bidet senza l’acqua (per non scriverla li palese palese).. e poi si passano le dita dietro alle orecchie.. bhe.. pare che queste donne attirino molto di più gli uomini.. – per la serie ‘il maschio è spinto solo dagli ormoni’ – che sarà vero? (ed io sono ancora divertita.. che me li immagino.. come dei piccoli baubau dal fiuto sofisticato:o)
Tag Archives: bla bla bla
apperò
“na’, sai che oggi è un giorno palindromo?
il 21 02 2012 se lo leggi da destra a sinistra ti ridà la stessa data”
“bhe, io conosco l’ippodromo e l’autodromo”
mia sorella.. io l’adoro :-D
ho..
scoperto che il tabasco nell’insalata ci sta da dio-riso così tanto da sentire male agli zigomi-passato due ore in quarantena per un virus-vinto a ping-pong dopo anni che non giocavo-dormito così poco che la sveglia si rifiutava di suonare-preparato i modelli nel backstage-vestito maschile sentendomi molto femminile-riconfermato alcune mie teorie sui paraculi-scoperto che il termine ‘sei proprio un claudio’ mi sta parecchio simpatico
u-gua-le
a me la cortellesi piace veramente tanto.. – e ieri sera mentre guardavo zelig ho notato che pure lei, con un tacco alto.. → ma anche no
ad honorem
perchè io per cinque anni.. ho scritto lì.. 3cento60gradi.splinder.com.. chiudono martedì.. baubau splinder.. grazie dell’ospitalità
per la serie “fa tendenza”
non che io la segua.. piuttosto seguo la curiosità.. la mia.. che essendo donna (eeh) – sempre per curiosità.. potrei poi decidere di seguire (meno del farmi seguire) qualche nome e cognome.. – non so ancora se o come lo userò.. non mi pongo il problema.. intanto mi sono registrata.. (che storia questi social network..)
con le calze tutte rotte
“j’ai plus l’âge” mi viene da pensare.. o semplicemente appena sveglia non connetto-comesideve.. – tanto che ad un messaggio arrivato questa notte.. ‘auguri’.. ancora intontita ho pure risposto ‘idem’.. – niente di strano.. – però magari se aspettavo qualche minuto prima di rispondere al mittente di genere maschile.. – appunto.. – bonjour toujours :o)
quelli bravi davvero
le ritoccano le loro foto? e non parlo del cancellare la cellulite alle vips da copertina.. piuttosto giocare coi colori.. usare dei filtri.. – io dico di si.. – il programma appena scaricato mi apre nuovi mondi.. carino.. parecchio complesso – magari però prima sarebbe il caso di imparare a fotografare benebene.. poi chi sa.. abbellire qualcosina.. perchè no..
milano-ritorno
in meno di ventiquattro ore.. per un cappuccio con brioche.. per una manciata di sole.. e per riabbracciare mamma e papà.. – tutto è affollato.. tutti che corrono.. mentre io.. per i prossimi tre giorni.. vorrei rallentare.. almeno un pò.. – sto giusto pensando.. che alcune cose non cambieranno mai.. ma perchè intorno alle feste son’ tutti sempre stressati?
sono loro che trovano me
le belle cose.. – come questa.. che mi si è presentata tra un click e l’altro.. davanti a questi due occhi stanchi che distrattamente cercavano altro.. – volevo riportare l’essenza.. ma ricopiando mi sono resa conto che l’intero monologo è essenza.. (per rendere l’idea della bellezza lascio il link del video.. perchè lui è un grande)..
“non v’affrettate, poi non scrivete subito poesie d’amore, che sono le più difficili, aspettate almeno almeno un’ottantina d’anni. scrivetele su un altro argomento.. che ne so.. sul mare, il vento, un termosifone, un tram in ritardo.. che non esiste una cosa più poetica di un’altra! avete capito? la poesia non è fuori, è dentro.. cos’è la poesia, non chiedermelo più, guardati nello specchio, la poesia sei tu. e vestitele bene le poesie, cercate bene le parole.. dovete sceglierle! a volte ci vogliono otto mesi per trovare una parola! sceglietele.. che la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere. da adamo ed eva.. lo sapete eva quanto c’ha messo prima di scegliere la foglia di fico giusta?! “come mi sta questa, come mi sta questa, come mi sta questa..” ha spogliato tutti i fichi del paradiso terrestre! innamoratevi, se non vi innamorate è tutto morto.. morto! vi dovete innamorare e tutto diventa vivo, si muove tutto.. dilapidate la gioia, sperperate l’allegria e siate tristi e taciturni con esuberanza! fate soffiare in faccia alla gente la felicità! e come si fa? ..fammi vedere gli appunti che mi sono scordato.. questo è quello che dovete fare.. non sono riuscito a leggerli!.. per trasmettere la felicità, bisogna essere felici e per trasmettere il dolore, bisogna essere felici. siate felici! dovete patire, stare male, soffrire..non abbiate paura di soffrire, tutto il mondo soffre! e se non avete i mezzi non vi preoccupate.. tanto per fare poesie una sola cosa è necessaria.. tutto. avete capito? e non cercate la novità… la novità è la cosa più vecchia che ci sia.. e se il verso non vi viene, da questa posizione, ne da questa, ne da così, buttatevi in terra! mettetevi così! ecco.. ooooh.. è da distesi che si vede il cielo.. guarda che bellezza.. perché non mi ci sono messo prima.. i poeti non guardano, vedono. fatevi obbedire dalle parole.. se la parola ‘muro’ non vi da retta, non usatela più.. per otto anni, così impara! che è questo, bhooo non lo so! questa è la bellezza, come quei versi là che voglio che rimangano scritti li per sempre.. forza, cancellate tutto.”