la prima l’ho raggiunta.. esami durissimi.. – ieri sera ero davvero in uno stato cadaverico.. – dormito pochissimo questa notte.. – oggi primo giorno ‘niente studi’.. domani riprendo.. ora ci sono da preparare quelli orali.. continuo a dirmi che andrà tutto bene.. io ci credo..
sono tornata al lavoro oggi.. non sto bene quì.. – è passato quasi un anno da quando ho iniziato la scoula.. – quanto vorrei che arrivasse la ricompensa per tutto questo.. – il diploma spero.. sarà il mio biglietto d’ingresso per un nuovo lavoro.. quello che da tanto aspetto.. la mia occasione.. ci spero davvero..
sette e cinquantadue.. bello poterti vedere sole mio bello..
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“vel glöck”
sentirmelo dire dai miei cuori mi ha trasmesso un senso di gioia.. amore.. – i miei portafortuna sono nella borsa.. uno lo aggiungo domattina.. non sono scaramantica.. ma se sono arrivati a me.. è giusto che mi facciano compagnia.. – preso gli appunti, le penne nere, calcolatrice.. il biglietto per il treno che mi porterà a berna.. – è tutto pronto.. lo sono pure io.. – ora mi sento un catorcio ma sono di nuovo serena.. – domani sarà un grande giorno.. uno di tanti ancora a venire.. – spero di fare bene.. niente da perdere.. tanto da vincere.. – buona notte caro universo…
verdesperanza
“te l’ho lasciato nella buca, in un fazzoletto nel libro”.. “non esiste che venga a prenderlo se tu non ci sei”.. – lo aveva trovato martedì e già via mms me lo aveva fatto vedere “per te”.. – ci sono andata questa sera.. abbiamo parlicchiato spensieratamente mentre zorro e mimì mi facevano le fusa.. sembrano due leoni.. bellissimi.. – so che mi porterà fortuna.. e non solo lui.. tvdv.. – se solo potessi colmare questo enorme vuoto che ho dentro..

effetti collaterali
sono davvero giorni intensi.. altro che sveglia puntata tutte le mattine.. non ce n’è bisogno.. mi sveglio dopo poche ore.. e faccio anche fatica ad addormentarmi.. – sono le sette ora… preso il caffè e fatto colazione.. l’unico pasto decente della giornata.. poi va a finire sempre così che mi dimentico di mangiare.. e quando me ne ricordo non ho fame.. “devi nutrire anche il tuo secondo cervello” mi diceva ieri sera michele.. – sono andata in radio ieri.. per il bisogno di staccare.. e per desiderio di vedere volti amici.. – volevo anche fargli compagnia (condurre il programma da soli è dura.. in due tutto è più scorrevole, leggero..) .. domani sera ci torno, vogliono fare delle foto per i volantini mensili.. – avrei bisogno di una cremina miracolosa.. una di quelle che ti fa tornare lo sguardo lucente (lo studio ed il poco sonno stanno lasciando i segni..) – tra un ora esco.. oggi studiamo a casa di alex.. ci alterniamo.. abbiamo deciso che le materie orali le prepareremo dopo gli esami scritti.. senso di sollievo.. anche se vuol dire che ci sarà ancora tanto lavoro da fare fino ad allora.. ma almeno, ora ci siamo tolte un peso e respiriamo un aria un pochino più serena.. – faccio sogni brevi.. c’era una bella luce in quelli di questa notte.. due mie ex colleghe di lavoro.. oggi amiche.. in sogni diversi.. premurose.. dolci.. – e poi.. non sapevo se potevo toccarti.. – ieri sera prima di addormentarmi ho chiesto se potevano essere clementi.. – sono le sette e un quarto.. mi preparo.. buon giovedì mondobello.. buongiorno sole mio.. anche se non ti vedo..
tu dimmi..
come ci si sente dopo sei ore di studio ed un ora imbottigliata nel traffico col morale decisamente negli scantinati? come? ..diciotto e ventotto.. ora sono a casa.. e tra dieci minuti esco di nuovo.. potrei anche restare quì e riprendere dove abbiamo smesso due ore fa.. potrei si.. – ma ho deciso di andare al corso di meditazione.. meglio.. spero che riuscirò a concentrarmi.. – e spero tanto che domani quando mi sveglierò ritroverò il sorriso.. l’ho dimenticato da qualche parte.. nel corso del pomeriggio.. – ora vado.. anzi.. magari lo ritrovo già stasera.. aooouummm..
caro universo.. angeli belli.. vi prego.. datemi la forza.. ora sono quì e chiedo un pò di aiuto.. io ci metto la fede.. la voglia e la tenacia.. mm
giada
mi sono svegliata con nella mente ancora nitide le immagini del sogno.. la sveglia segnava le cinque e ventitre..
aveva tanti capelli scuri.. piccola e fine.. “si chiama giada” avevo detto.. e non so nemmeno chi fossero le persone alle quali lo dicevo.. sono andata nell’altra stanza a prenderla.. si era svegliata nella culla.. appena l’ho presa tra le braccia ha sorriso.. una neonata.. stavo per uscire da li con la piccola in braccio quando ho visto un altra persona.. non ricordo chi fosse.. se era uomo o donna.. aveva in braccio anche lui (mi sa che era uomo) un piccolo bambino.. quando ci siamo incrociati il bambino si è illuminato alla vista di giada.. si agitava felice tra le braccia di chi lo portava.. – la piccola bambina ero io…
mi sono alzata.. mentre preparavo il caffè cercavo di capire il sogno.. nella testa la melodia di una delle canzoni di ivana spagna.. all’improvviso un tumulto di emozioni che non sono riuscita a spiegare.. – ho cercato il significato del nome giada.. non dice molto perchè è un nome recente.. (ma che è legato alla spagna come provenienza.. nesso?).. poi sono andata anche a leggere le parole della canzone.. “a tutti quelli che credono all’amore.. ma spesso come noi son persone sole.. nel cuore stringono ricordi e brividi.. gente come noi che sogna ancora. la lontananza è peggio di una malattia.. se ami qualcuno che non c’è.. in nome dell’amore non buttarlo via.. qualcuno ne morirà se non ritrova te..”
sono le sette.. gli uccelli cantano.. fanno bene.. è vero.. non sono temperature e tempi tipici da fine maggio.. ma che senso ha lamentarsi? ora è così.. poi torna il sole.. torna la stellabella.. – vado a lavarmi và.. oggi mi ripasso due materie.. dicono che con gli anni si studia meno facilmente.. tutto diventa più lento.. io intanto mi vedo come una lavoratrice di cantieri.. con un enorme pala sto buttando quintali di informazioni nella mia testa.. “ricordatevi di salvare i dati”.. rido.. aaaahh che storia.. – buona domenica mondobello…
addendum delle nove e trenta.. ero affacciata alla finestra “forse il significato di giada non si riferisce al nome.. ma alla pietra?”.. sto studiando eh.. ma quì è questione di subconscio.. indago un attimo..
l’amore conquista tutto
quando sto li che le ascolto suonare mi passa tutto.. – condivido questi attimi melodici.. per la gioia ed il senso di leggerezza che questa sera ho nel cuore..
“i dati sono nella norma e gli impulsi vengono diretti in modo regolare fino alle parti estreme” lui era soddisfatto ed io felice.. non farò ulteriori controlli, mi ha detto che non ce n’è bisogno e allora a me basta così.. (a volte è sufficiente poter andare per esclusione).. il resto.. bhe.. forse è dovuto allo stress emotivo.. io psicosommatizzo.. “le consiglio la fisioterapia”.. ho sorriso.. la terapia la faccio già.. quella orientale.. e lunedì sarà contento anche il signor lin.. (mannaggia alla pre-diagnosi affrettate però..) – bene, mancano tre settimane agli esami.. sono di buon animo..

nei miei sogni
qualche volta ti vedo.. come anche questa notte.. mi avevi scritto una lettera tra le pagine di una rivista.. triste risveglio..
ieri è finalmente arrivato il divano nuovo.. mi ci devo ancora abituare a vederlo li.. ancora non lo sento comodo come il suo predecessore.. che lui si.. di storie da raccontare ne aveva.. – ora mi manca il tavolino e la poltrona.. – ore ed ore sui siti (che di mobilifici davvero ne ho visti una marea) e non riesco ancora a trovare.. stile country o stile barocco? ho idee.. qualcosa la vedo anche.. ma poi.. come potrebbe essere altrimenti.. tanti se e però.. – vabè.. dicono che la pazienza è la virtù dei forti.. ed io di questi tempi.. alla scuola della vita.. mi trovo seduta nei primi banchi..
smile without a reason why
perchè anche quando il tuo di morale non è alle stelle.. cerchi di far sorridere gli altri.. – il terapeuta mi ha prescritto un tè che a berlo.. ci vuole un gran bel coraggio.. non è che non è buono.. fa proprio schifo.. – ieri mi ha tranquillizzata un pò.. ho deciso di fare tutti gli accertamenti.. per un pò di serena-mente.. – otto e quarantatre.. tra un attimo mi metto sui libri.. un mesetto agli esami.. poi dovrei rovistare qualche sito per un vestito.. la crociera è confermata.. e non avevo considerato il galà.. iopropriononsonolatipadavestitieleganti.. vabè.. dice signor limone che c’è di peggio.. farò la mia bella figura anche in due metri di stoffa.. – ecco i primi raggi.. buongiorno stellabella.. bentornato sole mio..

dalla terra all’acqua
ghepardi, leoni, elefanti.. le albe in jeep ed i tramonti con solo il richiamo della natura… tutto rimandato all’anno prossimo – ottobre niente viaggio in kenia..- chiamiamole tempistiche.. ma anche intuizione.. (il caso?).. fatto sta che abbiamo entrambe deciso di rimandare ad un periodo più tranquillo.. ci sono troppe insicurezze per aria al momento.. troppi “se”.. a cuor sereno abbiamo spostato i tempi.. solo quelli.. – e allora vado per il piano b.. perchè ho veramente bisogno di vaga-mente.. – non so se sono il tipo da crociera.. ma pare che navigherò sul mediterraneo (se resta una piccola cabina carina.. magari con balcone.. domani saprò di più).. – non ci avrei mica mai pensato.. – mai dire mai.. mai dire mai più..