mio caro 2008.. ciao e a non rivederci più.. perchè te ne stai andando..
via con tutte le emozioni che in questi mesi hai voluto donarmi..
via con i colori delle stagioni che ho vissuto..
mi hai vista ridere e mi hai vista piangere..
mi hai vista saltare di gioia ma anche perdermi nella tristezza..
mi hai vista lavorare, tanto mi hai vista lavorare..
hai voluto che io ‘sia’.. intensamente.. ed è quello che ho fatto..
nel bene e nel male ho preso tutto.. perchè così doveva essere..
ho avuto gioie e dolori.. momenti nei quali ero confusa e piccola..
ma ne ho avuti tanti altri nei quali ero regina di questo mondo..
non mi hai tolto niente mio caro 2008.. e di questo te ne sono grata..
mi hai dato.. dato tanto.. fatto assaporare la felicità dell’essere..
mi hai fatto risentire le farfalle nella pancia.. anche se poi son volate via..
mi hai legata alla musica sempre più.. e lei sarà con me.. sempre
ho rivisto.. ho riletto.. ho risentito.. ho dipinto.. ho viaggiato.. ho cantato..
canto ancora e canterò.. a squarciagola o in silenzio..
ho incontrato gente nuova.. e tanta ancora ne ho ritrovata..
mi hai fatto tanti bei regali.. e dire quale sia stato il più bello non riesco..
ma forse.. mio caro 2008.. il regalo più bello è quello che io ci sia..
e ci sarò ancora con tuo fratello 2009..
spero che sia intenso e colorato come lo sei stato tu..
spero che porti tanta luce e gioia.. a chi vorrei io.. a chi sai tu..
mio caro 2008.. io ora quì ti saluto.. ti abbraccio ma non ti tengo stretto..
ci sono tante cose nuove che ora verranno..
ed io come sempre.. sarò quì..
a raccogliere i fiori dei semi che ho sparso con te..
Tag Archives: altalene emotive
my ex
settimana scorsa lo pensavo.. era da un pò che non lo sentivo (per l’esattezza da maggio.. o forse anche più).. oggi mi chiama (e che non mi si venga a dire "tutte storie quelle della proiezione dei pensieri su varie frequenze.." ma questa è un altra storia).. insomma mi chiama.. – ed io, la prima cosa che gli dico
mo "stai diventando papà vero?"
lui "ma no, spero di no, almeno, non ancora"
mo "ah, ma allora sono in ‘pianificazione’ dei bimbi?"
lui "bhe diciamo che non prendiamo più precauzioni"
praticamente mi ha detto che stanno per mettere su famiglia..
in passato mi sono spesso chiesta come avrei reagito ad una tale "notizia".. (bhe si.. lui è stato un grande amore.. ma è passato tanto tempo..) cmq.. you know what? ero tranquilla, niente magone, niente fitta al cuore.. anzi, a dirla tutta.. se gli nasce un pargoletto sono pure contenta.. magari cresce (ma in prima linea sarei contenta.. veramente).. – e poi sarà proprio vero che sotto natale le persone sentono il bisogno di essere più buone.. e tra queste ci sono anche quelle che si ricordano di chiamare le ex e non farlo giusto per gli auguri di natale ;o)
cambiando discorso.. c’è un pò di tbc.. mi tengo abbastanza bene oggi, nonostante l’allenamento di ieri (giusto qualche piccolo muscolo indolensito).. ma dice mio cugino che domani me la vedrò brutta :o( ..io spero di no eh.. perchè venerdì torno :-D
com’è meravigliosa la vita
mentre io mi aggiravo nelle strade e stanze piene di dipinti.. più attratta dalle luci che dall’arte.. nasceva lei… è nata valentina.. la piccola del mio migliore amico.. mi sorride il cuore.. ho ancora gli zigomi indolenziti.. che gioia.. che grande grande gioia..
questi ultimi giorni dormo profondamete.. talmente tante sono le altalene emotive che la notte crollo in sonni profondi.. dormirò profondamente anche oggi.. felice.. col cuore che balla.. e dal cuore viene anche il mio pensiero per un amica con la quale questa sera ho condiviso uno scorcio d’arte.. ma non solo.. questa sera era magica.. era intima.. e per un pò.. questa sera.. il mondo s’era fermato..

A vrai sempre con te il sole, la luna, le stelle..
L entamente crescerai, imparerai, diventerai..
E sprimendo quello che il cammino t’insegnerà..
N on aver paura mai di questo mondo perchè
T ‘innamorerai dei suoi colori, dei suoi suoni, dell’amore..
I mmergerai le mani nella passione di acque
N uove che intense emozioni ti regaleranno..
A mando questa vita.. che è dono, gioia e sentimento
e poi ti si colora l’animo
c’era armonia in studio questa sera.. c’era michi, c’ero io.. e c’era la musica.. l’ora è volata.. siamo stati bene.. coccolati dai nostri amici in ascolto.. – il nostro mercoledì.. lo studio due.. ogni uno coi suoi pensieri ma tutti e due con la musica..
perchè se l’amore è il motore di tutto.. e anche vero che se non ci fosse la musica saremmo tanto, ma tanto poveri.. buona notte mondo
being emotional
questi ultimi tempi più del solito e diventa quasi difficile da gestire.. – anzi, non gestisco.. – ma stranamente in tutto questo mi sento bene.. emotivamente bene.. difficile da spiegare.. surreale.. – e tu mia cara luna.. non m’ero nemmeno accorta di te quando eri nell’immenso del tuo splendore.. ti sei dovuta mettere sulla mia strada questa sera.. – sono immersa.. in questo mondo che d’un tratto va veloce.. mi riperdo col pensiero.. sorrido.. – don’t try to understand.. i’m finding it hard myself :o) ..buona notte mondo

addendum.. ho appena trovato in rete questa nostra foto
di una festa di qualche settimana fa.. andrebbe col post
della serata di botta.. ma a me ora va di metterla quì :o)
condivisione
mi capita spesso.. anzi tanto.. che voglia condividere un emozione, un pesiero, un immagine.. ma anche musica, come in questo caso..
m "na, quando ascolterai il cd, fai caso alla numero cinque..
bellissimissima"
sis "ma ti sei innamorata?"
m "si, della vita"
sis "e brava.. alcuni nemmeno questo.."
sorrido.. mia sorella non è che sia di mezzi termini.. – ma nemmeno io..
è questo periodo.. and again.. there’s something in the air..
there’s something in the air.. again
non lo definisco.. anche se magari questa volta ne sarei capace..ma anche no.. perchè sono sensazioni.. istantanee.. ma ho giusto deciso di vivere questo qualcosa.. questi impulsi.. – mi sento come uno spettatore che sta osservando la propria vita.. le proprie avventure.. quello che gli si sta offrendo.. – quanto vedo è tanto.. diverso.. non so come il programma sia "destinato" a finire.. ma il telecomando, questa volta.. è in mano mia..

ritiro fuori questa foto..
in un certo senso ci sta..
being brave or just and simply curious
martedì sera ho fatto una cosa che per come funziono io non avrei mai creduto possibile.. – alla fine ci sono andata.. altro che giovanna d’arco.. sono stata stranamale tutto il sacrosanto giorno.. ma ci sono andata.. ed è andata molto meglio di quanto avessi pensato o temuto in precedenza..
ho ancora il sorriso ripensando ad alcune scene pre e post evento.. o ripensando alla mia amica che "non sono assolutamente nelle condizioni per questa cosa, anzi no, forse sono nelle condizioni più che giuste"
per motivi di privacy.. non scrivo altro.. ma in questo mio spazio volevo lasciare traccia di quanto è stato..
p.s. è come dice il mio amico.. la timidezza sta solo in testa..
ero ancora piccolissima
ero in prima classe quando la prof un giorno mandò a chiamare mio papà a scuola.. gli disse che m’avrebbe spostata di banco.. diceva che ero sempre con la testa tra le nuvole, ovvero, passavo le ore a guardare fuori dalla finestra.. – papà ne prese atto e a casa un pò stranito, mi riferì quanto.. (sisi, ci fu anche quell’attimo di rimprovero.. come no).. – io questa cosa me la ricordo come se fosse stata ieri.. troppo vive le immagini.. le scene.. vedo ancora l’aula.. vedo i banchi.. la prof (dicono che tutt’oggi sia rigidissima e parecchio rompi.. cmq..) – fatto sta che l’indomani mi ritrovai seduta vicina al muro.. lontana dalla finestra.. dagli alberi, dagli uccelli.. da qualsiasi cosa che poteva catturare la mia attenzione.. – sorrido – perchè la prof aveva insaccato si una piccola vittoria.. ma la sua gioia fu di poca durata.. perchè si sa.. lo sguardo va lontano..
perchè scrivo questo? semplice.. dicono che chi nasce tondo non può morir’ quadrato no?.. io questa sera al lavoro mi sono ritrovata a "traslocare" i miei averi ad un altra scrivania.. (remember la promozione?).. già.. nuovo team.. nuova scrivania.. e addio posto alla finestra.. – sono aaaaaaanni che ho sempre avuto la fortuna di ritrovarmi su dei "window-places", anni veramente.. e da lunedì.. anzichè essere circondata da ragazze ci saranno ragazzi.. ed anzichè farmi distrarre da quanto succede fuori.. bhe, sarò distratta dal viavai di un "open-sapce-office".. (solo al pensiero mi viene il magone..) vabè.. magari più avanti troverò un vantaggio.. magari.. – intanto domani "per consolazione" non lavoro.. ecco.. me ne vado a zonzo..
la vie en rose.. ma anche no
cercavo un libro stamane.. ed ho visto quello di volo "il giorno in più" dal quale uscivano bigliettini (già perchè leggendolo mi dissi che non c’avrei sottolineato passaggi come sono solita a fare ma che ci avrei attaccato i post-it).. l’ho ripreso in mano.. e riletto quei passaggi.. nei quali io.. come unastragrandepercentuale di altre persone sicuramente si sono riviste.. io adoro i libri di fabio volo.. senza nascondere il fatto che mi piace proprio la persona.. mi piace la sensibilità.. la passione.. la delicatezza.. il savoir faire.. anche seguendolo alla radio.. se non si è tonti.. lo si capisce.. riporto quì qualche passaggio.. così intanto tolgo sti bigliettini..
..un amica mi ha detto che mi sarei dovuta sposare ugualmente perchè paolo era un bravo ragazzo, e in giro non è che ci fosse di meglio. poi alla mia età mi conveniva rimanere con lui. "hai quasi quarant’anni, dove vuoi andare?" a parte che ne avevo trentacinque.. ero stufa di vivere in mezzo a quelle persone che dopo i trent’anni iniziano a chiederti: "come mai non sei sposata?". una donna che non si sposa sembra sempre che lo faccia perchè non ha trovato la persona giusta e non perchè è una sua scelta. sembra sempre una conseguenza. pensa che bello se invece iniziassimo a chiedere alle donne: "perchè ti sei sposata?"
"vorrei incontrare una persona con la quale condividere delle prospettive. non voglio dire per forza matrimonio, figli eccetera. ma nemmeno uno di quegli uomini che si spaventano quando chiedi una cosa più lontana di due giorni. non cerco una famiglia, ma nemmeno una persona con cui non riesco a progettare una vacanza perchè gli vengono le ansie. mi sono rotta degli uomini bambini. sono vecchia per fare quella giovane e sono troppo giovane per fare la vecchia. vorrei uno che mi piace e vorrei poterglielo dire senza che si spaventi, senza che mi faccia sentire che gli sto troppo addosso. vorrei un uomo che con la stessa serenità mi cherchi quando non lo cerco io."
"..come si fa a non amarle? perchè le donne sono belle. belli i loro contorni, le loro mani, la pelle, i fili contorti dei loro pensieri. belli i profumi colorati dei loro desideri. come le loro paure, i loro piccoli turbamenti. ..- amo le donne. senza di loro me ne sarei già andato. senza di loro non sarei mai più tornato."
"e tu, per cosa vuoi essere ricordata come la migliore?" – "quella con cui ti sei visto più bello."
"e adesso cerchi l’uomo perfetto?" – "spero di no.. sai, credo che l’uomo perfetto giustamente cerchi la donna perfetta. non avrei chance." – "allora cosa cerchi?" – "non lo so. forse niente, forse tutto. magari adesso più che cercare, voglio vivere quello che mi capita, quello che la vita mi da."