menomale che non capitano tutti i giorni.. – chiudere gli occhi alle due e mezza di notte.. per riaprirli alle sei del mattino.. – sono scombussolata.. ed ho veramente bisogno di riposare.. il corpo.. la mente.. parcontre.. tra le tante cose dette e ascoltate questa notte.. c’è questa frase.. “non stancarti mai di non capire, perchè finchè non capisci.. vivi..” – c’è tutto li dentro.. tutto…
il diciottto
mio mio mio… – ma quanto bella e particolare è stata questa giornata?.. al programma stamane una signora (grande eh.. credo intorno ai settanta).. mi ha detto “lei è una donna meravigliosa”.. sono rimasta senza parole.. una perfetta estranea… e mentre volevo uscire mi corre dietro la signora diuric (che so che si scrive diversamente.. ma così si dice… “che peccato io non abbia nemmeno il suo numero di telefono”.. – ho chiesto alla réceptioniste se poteva darmi un fogliettino di carta ed una penna… – si è illuminata.. – vedi caro mondo.. uno dei doni più belli che si può fare ad una persona è.. ascoltarla.. veramente.. io queste due signore le ho ascoltate in questi giorni.. ho sorriso e condiviso.. soprattutto la voglia di vivere… quella è contagiosa sai..
nel pome un caffè à deux.. un amica d’infanzia.. il caffè che avremmo dovuto prenderci più di un anno fa.. ma poi si sa.. si lavora.. ogni uno a correre dietro alla sua vita (un pò è così.. anche se è orrendo scrivere una tale cosa).. oggi li.. lei ed io.. ridendo.. raccontando.. è arrivata anche la sua mamma.. (per alcune persone sembra il tempo non passi mai..) mi ha abbracciata forte (credo di avere ancora addosso il suo profumo)… quanti bei ricordi.. – poi in serata un altro tête-à-tête.. (tutte oggi).. altri racconti.. un corso accellerato per lei su come usare insta stories e tante confidenze… – glie ne ho raccontata una.. recente… e poi un oretta fa.. nemmeno me la fossi chiamata.. la risposta.. – è che io sono una che ama fare le sorprese.. piccoli gesti.. e fino a pochi minuti fa non sapevo se la sorpresa fosse riuscita.. – bingo.. riuscita con tutto il botto “merci pour l’attention.. ça me touche”.. – sorrido.. bello questo mio diciotto… bello bello… – grazie.. – notte d’oro e d’argento mondobello..
candida-mente
m’illumini tutto.. tamponi i rumori.. – some call it magic – ..ne ha fatta tanta.. ancora.. – poche parole.. qualche scatto… in “my wonderland”.. – buona notte mondobello..

ti guardo
forse questo piccolo ritratto lo chiamerei così…
erano anni.. e non so quanti.. che non prendevo più in mano una matita per disegnare.. anni di distrazione.. di mancanza di tempo.. ma anche di voglia.. che per disegnare.. disegnare seriamente.. ho bisogno di essere in vena.. viene da dentro.. non vi è uno stato d’animo specifico.. – ieri sera ero serena.. ho disegnato lei.. chiunque lei sia..

avevo bisogno di sapere
ho finalmente finito di leggere il libro.. quello che tanti anni fa mi toccò il cuore e l’anima.. l’ho letto a piccoli passi e non so nemmeno quanto tempo ci abbia messo.. – sulle ultime pagine ho capito perchè avevo sentito il bisogno di farlo.. grazie.
addendum: e poi ci sono le telefonate di mezzanotte.. quelle che sei a letto a luce spenta.. che un attimo prima crollavi dal sono .. e l’attimo dopo vorresti non doverla chiudere..
in una vita precedente
sono stata una strega.. cioè.. quelle che chiamavano streghe.. ne sono certa (sorrido)..
ho un influenza in agguato.. ma parecchio.. a dire il vero già da quando ero giù.. e ora che sono rientrata si sta avvicinando a passo di felino (enorme eh).. mal di gola.. tonsille gonfie.. peu à peu.. – e io.. che ora proprio non posso permettermi di ammalarmi.. ho tirato fuori tutto l’arsenale: tè allo zenzero con limone la mattina.. caramelle d’erba d’islanda.. gocce di echinacea tre volte al giorno (quelle fanno veramente tanto schifo.. sono da vomito giuro.. ma efficacissime) – come si addice alle streghe di una volta.. aggiungo tutte le erbette.. ma niente code di rospi o zampe di draghi.. – ha da passà no? abracadabra…
day one
sette e quaranta.. devo prepararmi.. – ne parlerò.. poi… – buongiorno mondobello..
sono giorni così
fatti di ossigeno… serena-mente… 
ci si può sbagliare
e sai come?!
“ti vorrei vedere” mi ha scritto.. nel bel mezzo di un dialogo uozzappiano.. tra messaggi scritti.. vocali.. e risate – cioè ha detto proprio così.. due volte.. – che faccio ora, inizio da adamo ed eva oppure la versione short? versione short.. che io a fare le ore piccole non son’ più brava.. tantomeno se leggermente bevuta.. oggi ne ho risentito.. – allora.. lui è un mister super intelligente.. colto.. fisicaccio.. – conosciuto anni fa.. (si che ne parlai.. io nel duemilaeotto ero registrata su qualche sito da single.. o wannabesingle).. – mai incontrati.. una telefonata (che mi lasciò traumatizzata.. della serie “figura di merda” e “ma chi ti credi di essere?”).. qualche messaggio.. e poi.. per anni il silenzio.. davvero.. amici su feisbuk si.. ma mai punti di contatto.. tranne qualche like fuggitivo (si perchè le cose che condivide in genere mi piacciono e potrei anche averle postate io).. magari dovrei dire che non sta ‘a portata di mano’ il che a secondo dei punti di vista.. facilita o.. complica – vabbè.. non me ne sono mai preoccupata.. quieto vivere.. – fino a qualche mese fa.. complice instagram.. per farla corta.. e non vuoi condividere numero di telefono? (a questo punto non cambiava più niente.. anzi.. più comodo.. che a lasciare messaggi vocali su messenger.. (ti è mai capitato di parlare per oltre due minuti.. e renderti conto che messenger dopo un minuto di audio stacca? ecco.. – che poi avevo detto che avrei scelto la versione short.. – e che short sia.. – insomma.. il tipo che io fino a ieri ritenevo intelligente e parecchio presentabile.. bhe.. lo ritenevo anche molto “i know better… i have all the experience and knowledge and i am too cool for you and the rest of them” cose che in genere mi fanno fare il giro quello largo.. larghissimo.. – ieri però mi sono ricreduta.. mi sa che è anche simpatico.. ride.. e canta al telefono.. anche se stona.. – “certo, incontriamoci”.. bene no? niente di male no? – eh ma io sono io.. e sono in fase “lo sento..e non me lo tengo”.. – allora una volta rientrata.. ripensandoci.. rileggendo.. gli ho detto che ero rimasta stranita.. perplessa.. – le ho viste le due spunte azzurre.. ma non ha ancora risposto.. – la cosa non mi flippa.. anzi.. sto diventando davvero brava a non dare importanza a messaggi senza risposta (sembra diventare una moda.. bho.. ma stiamo davvero diventando così? sbadati.. che ci scordiamo le cose.. che siamo troppo presi.. o che priorizziamo le persone come le cose?) – vabbè.. fatto sta che non ha ancora risposto.. sono curiosa.. ho due possibilità in testa.. che ora non lascio scritte.. altrimenti sai che psicoanalisi ti mollo.. (e anche li.. potrei sbagliarmi di brutto.. niente previsioni allora..) – spengo tutto.. anche il cervello.. e buona notte al cesso.
mood domenicale
delle diciotto e nonimporta.. (qualcuno ha visto il weekend?.. giuro che mi è passato accanto e io nemmeno me ne sono accorta)… – non mi pare di aver fatto tante cose.. già mi sembra passata un eternità da ieri.. da quando ventiquattr’ore fa giravo per la città.. che la mattina avevo tagliato i capelli… non lo so.. anche oggi.. che giornata così.. chiamarla strana sarebbe farle un torto.. perchè infondo sono stata bene.. (anche se ti ho messo due zollette nel caffè anzichè una..).. sarà che sono distratta io.. oggi.. da un pò.. forse questo mese.. bho.. credo vada tutto troppo veloce.. solo così mi spiego una memoria ballerina.. la sensazione di non viverle appieno le situazioni.. – sono seduta quì ora… tante candele accese.. einaudi che mi suona una mattina in versione piano.. si sente la tastiera.. la sua.. la mia.. – ma com’è questo dicembre? tanti alberi addobbati.. vin brulé per strada e mercatini accesi.. eppure.. a me non pare le persone lo stiano veramente sentendo questo natale.. sembra più di assistere al copione di un film.. – forse perchè mancano due settimane?.. e forse arriveremo alla vigilia tutti stanchi morti (io giusto in tempo per sedermi a tavola.. ((caro universo.. fai si che io resti sul peso attuale.. chiederti di perderne mi pare eccessivo.. mi accontento della prima.. te lo chiedo fin da ora.. nel caso me ne dimenticassi)).. ) .. dicevo.. tutti esausti.. con tutto da finire e tutti da vedere entro la fine dell’anno.. come se non ci fosse un domani.. io invece so per certo che un domani c’è.. sempre.. ed il mio.. me lo auguro un pò più lento questa volta.. voglio poter memorizzare i suoni.. gli odori.. i tatti.. le visioni.. le emozioni.. memorizzare tutto.. sopire.. (il bigliettino a gesù bambino lo scriverò più avanti.. fiduciosa che mi sarà dato ciò di cui ho bisogno.. il master plan.. potessi a volte sapere un attimino prima.. arriverei preparata.. almeno su alcune cose..)… – vabbè.. sospiro.. da quando ho iniziato a scrivere ne è passato.. distratta anche su questo – si perchè hai mai visto una fiamma di candella che balla a mo’ di suono? la mia lo ha fatto.. più volte.. sorrido…