e io che faccio?

scrivo anche io un post su lucio dalla? il tg sta mandando uno speciale.. in un intervista recente gli fu’ chiesto quale delle sue tante canzoni fosse ‘la’ sua canzone in assoluto.. ho aspettato.. volevo sentire.. anna e marco ha detto, “è una canzone molto delicata”.. – anni fa comprai un suo best of.. non cercavo caruso.. cercavo anna.. cercavo marco.. – a me dispiace la sua morte.. veramente – però penso a tutti quei meno fortunati che ogni giorno muoiono.. vedo bambini denutriti.. maltrattati.. forzati a lavori pesanti in tenera età.. vedo i loro occhi prima che si spengano.. immagini di malati terminali che mi passano davanti agli occhi.. vedo e continuerò a vedere.. piango.. per loro mi piange il cuore di dolore.. che non hanno un nome.. solo la loro piccola storia.. che pero in pochi conoscono, perchè meno clamorosa – non bisogna ‘piangere’ i morti.. ma bisogna far rumore per i vivi..

ah si?

oggi volo alla radio diceva che le donne che si fanno il bidet senza l’acqua (per non scriverla li palese palese).. e poi si passano le dita dietro alle orecchie.. bhe.. pare che queste donne attirino molto di più gli uomini.. – per la serie ‘il maschio è spinto solo dagli ormoni’ – che sarà vero? (ed io sono ancora divertita.. che me li immagino.. come dei piccoli baubau dal fiuto sofisticato:o)

day I

sono cotta.. – un giorno intero di teoria e pratica.. (più teoria.. visto che siamo abbastanza principianti).. – è stato confortante scorprire che la barca era una sola e noi dodici tutti dentro.. tutti con gli stessi salvagenti, quelli con su tanti punti interrogativi (che io ero un attimo preoccupata.. temendo di essere veramente una homo ignorantum (del mio anno di latino ricordo praticamente niente.. giusto i voti scarsi) – oggi ho imparato tante cose nuove.. alcune già dimenticate.. da ripassare.. “bisogna praticare tanto” diceva il docente.. – signorsì signore, io non vedo l’ora.. e domani day II

“suona per me amore mio”


m‘incanto a vedere le sue piccole mani scivolare sulla tastiera del piano.. “questo è il pezzo che piace a te zia, vero?”..sorrido quando sbaglia e si agita “riprova.. senza fretta”.. sta diventando brava la mia piccola stella.. veramente brava.. – brucia ancora in me il desiderio d’imparare il piano.. ma questo piccolo sogno ora lo metto nel cassetto.. un anno.. un pò più.. – per un anno lascerò in sospeso un pò di cose.. un pò di creatività.. un pò di fantasia.. – e so già.. che quando sarà il momento di riaprirlo.. lo farò col cuore gonfio di gioia.. – ..nel frattempo.. ascolterò suonare te.. amore mio..

“perchè se hai un obiettivo.. troverai anche la volontà”

faccio foto

perchè mi piace farlo.. – tra dieci giorni il workshop.. finalmente qualcuno mi farà vedere i vari trucchi del mestiere.. le cose (chiamasi anche infinite rotelle e bottoni) che ‘bisogna’ sapere a cosa servono e come si chiamano (adamo ed eva?) – sono anni che faccio foto.. ma ora mi sento un pò così.. tornata agli inizii..

stasera le ho raccontato del libro che sto leggendo.. è rimasta perplessa.. uscendo dalla stanza ci siamo fermate davanti ad un quadro.. l’albero della vita.. oggi per la prima volta l’ho veramente guardato