e con le mani amore.. per le mani ti prenderò..
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò..
e non solo

sono quasi le sette.. lasciato milano da poco.. fra tre ore sono a casa.. dieci minuti per disfare la valigia.. una doccia lunghissima.. e domani torno a quella mia vita che avevo parcheggiato per nove giorni..
filastroccando
perchè in spiaggia si fa anche questo..
“apelle, figlio di apollo.. fece una palla di pelle di pollo.. tutti i pesci vennero a galla.. per vedere la palla di pelle di pollo.. fatta da apelle figlio di apollo”
tic tac tic tac..

cose da spiaggia
pensavo che quest’anno me la sarei cavata.. invece oggi.. a meno due giorni dal rientro ecco l’eritema solare.. eeeh vabè.. tanto.. tra punture di zanzare e quest’altro ‘sfogo’ sfoggio proprio ‘n bel ricamo..

oggi al mare ho avuto un miraggio.. un intreccio tra george clooney, giorgio armani e diego dalla palma (per la barba).. abbronzatissimo, slip da bagno bianco, capelli e barbetta bianca.. – bello.. veramente un bell’uomo (roba che ti piazzeresti li davanti “mi scusi, non vorrei sembrare inopportuna, ma lei ha proprio una bella presenza” ) – è che non capita spesso.. almeno.. – vabè.. blabla.. sonno.. sto dormendo davvero pochissimo.. – notte d’oro mondobello..
tonino
oggi mamma a tavola ci raccontava del suo fratellino più piccolo.. morto a soli quattro mesi di vita.. era il lontano millenovecentoquarantaquattro.. tempo di guerra.. vivevano a taranto all’epoca.. nonno lavorava li.. alla fabbrica dei tabacchi.. – “vostro nonno da solo si è preso in spalla il piccolo sarcofago e lo ha portato in cimitero.. era bello come il sole tonino..” – mi sono emozionata.. – stasera per le vie del centro storico siamo passate davanti alla vecchia casa dei nonni.. – manchi nonno.. manchi tanto..

giro di boa
passata già la prima metà di questa breve vacanza.. fatta di mattine con qualche ora di studio (non molto efficace ma mi fa sentire più serena..) fatta di cappucci e brioches.. piatti squisiti (e abbondanti.. oggi mi sono pesata.. meglio se non mi dilungo sull’argomento).. fatta di bagni interminabili nel pomeriggio (in spiaggia solo a mollo si riesce a stare).. di serate passeggiando o semplicemente seduti sulla scalinata del balcone.. tra un via vai di zii e cugini (anche in orari improbonibili).. – questa sera prima di uscire mi guardavo.. ho un filo di abbronzatura.. non mi sono truccata.. sentendomi infinitamente libera..

quì erano le otto di sera.. dal terrazzo di casa ad ovest si vede il porto.. in giornate limpide.. all’orizzonte.. a volte sembra si riesca a vedere la calabria..
dinner with a view
un terrazzo.. l’aria trai capelli.. qualche birra.. e tante chiacchiere.. 
perchè basta poco per stare bene.. e vanno benissimo anche i piatti in plastica ;o) 
lentamente
con la lettura sono un pò come con l’abbronzatura.. lenta :o)

telegramma
sole.. tanto – stop
mare.. bellobello – stop
cibo.. da dei – stop
caldo.. parecchio – stop
riposo.. ancora poco – stop
sono le otto e venti.. e va tutto bene :o)
sshhhhh..
cinco de la mañana..non si sente alcun rumore..in lontananza qualche macchina.. oggi quì è un festivo.. – ho preso il caffè e fatto colazione.. dato da bere alle piante.. non mi resta che chiudere la valigia..