vaga-mente

periodo così.. non aggiorno perchè non ci penso.. la mia mente sta un pò ovunque.. e sono presa da trentamilacose.. – tra qualche giorno riprende la scuola ed io mi ritrovo ad organizzare spostamenti di mobili.. vado da mobilificio a mobilificio.. e poi.. poi sto leggendo tanto.. faccio ricerche.. (che se leggessi meno mi preoccuperei anche meno).. questo sarà (pare e spero) l’anno dei viaggi.. e quello che cattura tutta la mia attenzione è quello in kenya.. – le cose da fare e quelle da evitare.. le precauzioni da prendere.. i vaccini da fare.. (comprerò anche un pigiama anti-mosquito).. – inizialmente mi ero preoccupata per la criminalità.. timore che ora è quasi svanito.. penso alle zanzare invece.. alle malattie che possono trasmettere.. leggo e m’informo.. si perchè io voglio tornare dal viaggio sana come alla partenza.. col cuore pieno di emozioni ed esperienze stupende.. questo vorrei..

niu tecnologi

ho dei seri problemi col blog.. accedo solo dal lavoro.. altrimenti non riesco.. – dall’arizona ci stanno lavorando.. cioè.. io dovrei.. loro mi dicono come.. (na parola).. intanto ci provo.. tu bi coniniud

19gen.. il problema sembra essere il browser.. i cache.. bho.. non ci capisco niente.. – con mozilla non riesco ad accedere e nemmeno con i.e… ora sto usando opera e tutto funziona.. ma la storia continua a non piacermi.. devo trovare una soluzione..

20gen.. shhhh.. credo di aver risolto :o)

da brividi

ero solo una teenager nell’ottantasei.. – quanto trasporto in queste parole.. passione.. quasi strazio.. – grande gianna.. a me vengono i brividi.. ogni volta..

„voglio il tuo profumo.. dammi tutto il tuo sapore.. no ti prego non ti asciugare.. se nella notte hai ancora un brivido animale.. – sai di vento sai di te.. sulla tua pelle addormentata.. e mi accarezzo coi vestiti tuoi.. ti sento addosso ma dove sei? ..nella mia stanza calda tu sei tu..  stringimi ancora un pò di più di più.. di più la mano.. – voglio il tuo profumo.. dammi tutto il tuo sapore.. no ti prego non ti insaponare.. se nella notte hai ancora un brivido animale.. –  voglio il tuo profumo..“

p.s. oggi un signore ha ritirato il tavolino piccolo.. un fisioterapista.. “avrà un bel posticino nel mio nuovo studio”.. thò.. cadeva bene.. abbiamo parlato della mia schiena.. – poi mi dispiaceva sapere che avrebbe dovuto fare altre due ore e mezza per rientrare (vabè che uno fa le miglia per trovare un tesoro.. ma questo quì?).. gli ho dato una tavoletta di cioccolata.. swiss armee chocolate.. buoniiiissima (!) “così riprende energie per il ritorno” gli ho detto..
p.p.s. al novantanovepercento ho trovato il mio nuovo divano.. quant’è bello.. “questo lo vedo con lei, il suo stile” mi diceva il venditore.. (e te credo!) andrò a spendere più di quanto avrei voluto..  sono proprio un irrimediabile bilancia…n’ce stà nient’a fà..

tempo

“comunque vadano le cose lui passa.. e se ne frega se qualcuno è in ritardo..
puoi chiamarlo bastardo ma intanto è già andato.. e fino adesso niente lo ha mai fermato.. –  e tuttalpiù forse lo hai misurato.. con i tuoi orologi di ogni marca e modello..
ma tanto il tempo resta sempre lui quello..
l’unica cosa che ci è data di fare.. è avere il tempo da poter organizzare..”

così cantava jovanotti.. stamane svegliandomi cantavo il vento dell’estate di alice.. ma il tempo di lorenzo al momento cade a pennello.. che mi vede seduta su divani di mobilifici a parlare con venditori.. alle otto di sera, ovvio..  oggi poi la radio.. domani ancora impegni.. weekend zeppozeppo.. e tra non molto riprende anche la scuola.. ho bisogno di organizzarmi.. ecco

appéro

anditnowgoes
non sono passati nemmeno cinque giorni ed ho venduto praticamente tutto.. cambio il soggiorno.. – è da un pò che sento il bisogno di cambiare.. sono cambiata io.. cresciuta.. e con me anche i miei gusti.. bisogno di una ventata.. – i divani sono andati via in meno di un ora dall’inserzione.. il tavolo con le sedie dopo due ore.. le due madie idem, nella stessa sera.. mi restano i due tavolini.. – e brava.. resterò col sedere per terra.. (non voglio pensare a quanto li pagai io anni fa.. oggi praticamente li sto ‘regalando’.. ma è così che va.. i mobili usati non te li compra nessuno se cerchi di venderli a prezzi ragionevoli..) – ieri tour de force per mobilifici.. la fatica (sarei arrivata a milano con i chilometri fatti) è stata però premiata.. ho ordinato il tavolo da pranzo (belliiiiiissimo.. molto grezzo.. con crepature.. fa un pò tavolone medio evo.. lo adoro) ed in settimana, prima voglio vedere una altra cosa, ordino il mobile che va a sostituire le madie.. legno rosso col davanti stile patchwork.. lavorato a mano.. fascino orientale.. me ne sono innamorata a prima vista.. – cavoli però.. entro fine mese avrò il soggiorno vuoto.. e ancora non so dove andare a sbattare per il divano.. le sedie poi.. me ne piacesse una che costa poco.. sospiro.. sabato prossimo altro giro per mobilifici.. questa volta però resto tra ‘le mura di casa’.. – nel weekend ho svuotato un pò.. messo via bicchieri e piatti.. – avessi già quì ‘i sostituti’ sentirei meno il magone.. ma sono diventata brava.. una volta mi avrebbe fatto veramente male separarmene.. col tempo ho imparato a dare un valore emotivo alle cose giuste.. – sono sfinita.. e vuoi vedere che ora faccio fatica a dormire? morfeo.. aiutami tu..

mie

queste poesie.. lette qualche giorno fa.. tra un click e l’altro.. catturando la mia attenzione.. contemplavo le parole ..- vaga-dolce-mente.. – le riprendo.. facendole mie.. quì.. ora..

“lascia che ti ami fino a quando la terra graviterà al ritmo dei suoi astri..
non abbandonarmi fino a quando essa non si fermerà
e. montejo

nessuna più, amore, dormirà con i miei sogni..
solo tu, sempre viva, sempre sole, sempre luna
p. neruda