chi si ferma è perduto

diceva il grande antonio de curtis.. e allora io che faccio? vado avanti.. sempre e comunque.. come un motorino.. arrivo a casa dopo il lavoro per scrivere mail a mobilifici.. ad aziende.. – faccio riassunti per la scuola.. studio.. – in sottofondo ora c’è sanremo.. – vaga-mente – ripenso al divano.. penso alle finanze.. (ora pure un guaio con la macchina che sembrava poco e invece…) – non riesco a concentrarmi..  riguardo le foto che ho fatto sabato.. ne sono ancora innamorata.. – basta che ora non mi rimetta a girare.. altrimenti arriva l’estate ed io sarò ancora senza divano..
p.s. sarà come diceva totò.. ma io mi sento davvero un catorcio.. mi manca il sole..
lei

amare non è un privilegio.. ma è solo abilità

“ho incontrato il tuo sorriso dolce, con questa neve bianca adesso mi sconvolge.. la neve cade e cade pure il mondo anche se non è freddo adesso quello che sento.. e ricordati, ricordami: tutto questo coraggio non è neve.. e non si scioglie mai, neanche se deve..
il tuo sorriso dolce è così transparente che dopo non c’è niente.. è così semplice e così profondo che azzera tutto il resto e fa finire il mondo.. e mi ricorda che il coraggio non è come questa neve..”

buon otto febbraio.. mondomiobello

quattro e cinquanta

non sono passate nemmeno cinque ore da quando ho chiuso gli occhi.. – sono giorni nei quali sto studiando il diritto di contratto.. per lo meno ieri sera ce l’ho fatta a mettere via tutto.. senza addormentarmi con ancora su gli occhiali.. – oggi mi consegnano il primo dei nuovi mobili.. finalmente potrò risistemare un pò di roba che ora sta parcheggiata in scatoloni.. – fuori è ancora inverno.. ha rinevicato.. menomale “che è finito dentro me proprio quel sole”..

sunday sunday

sono le nove ed io in piedi da oltre tre ore.. usual.. non mi sconvolge più di tanto.. – ho da sistemare un pò di cose.. oggi ritirano le madie.. giovedì tavolo e sedie.. venerdì i divani.. e poi.. bhe poi nel mio soggiorno si può giocare a pallone.. resta giusto le tele.. almeno fino a pasqua.. forse più (se non mi decido sul divano).. – il divano.. che impresa.. ieri altro mobilificio.. un ora.. una intera.. a parlare col venditore (che era un architetto).. (hai capito il mobilificio?.. roba che ci pensi più volte anche se hai una carta di credito).. “lei potrebbe lavorare in questo settore.. ha un occhio per le forme.. e vede l’origine del colore”.. eh già mio caro architetto.. e sarà proprio per questo che non riesco a trovare IL divano come lo voglio io (moniaperchèseicosìcomplicata?).. – poi vorrei sapere perchè oggigiorno trovare reggiseni senza imbottitura rientra nella categoria ‘mission impossible’.