cantami

“vorrei nasconderti tra le mie ali per non farti cadere giù… per non farti trovare a terra.. tra le cose che con te non c’entrano…. ma che per colpa mia ti sfiorano e ti feriscono… ..vorrei proteggerti dalla parte sbagliata del mondo.. ma tutto quello che posso fare, ogni volta che cado, è rialzarmi tenendoti in braccio… e riprendere il volo….”

osservavo il mondo dalla finestra della palestra… la musica a modalità ‘casuale’.. non ricordavo neanche di averla… quaranta minuti.. tenendo il polso stabile.. – è passato un altro finesettimana.. come scorre veloce il tempo.. questo tempo che non si arrende mai…. – pioviggina… respiro….

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nulla mai per caso…

come già ieri… incontrarsi in un tram di una grande città dopo due anni… niente di anomalo.. se non fosse che ci eravamo sentiti per telefono qualche ora prima.. dopo due anni… “posso chiamarti, ho bisogno di un favore” mi aveva detto… sul tram ridevo.. “lo sai che se lo raccontiamo non ci crede nessuno vero?”…

mi è tornato in mente ora che ripassavo ad immagini questo ventidue luglio.. se non mi avessero spostato l’appuntamento non avrei preso libero.. non sarei entrata in quel negozio… “posso aiutarla.” “bhe si… cerco una pietra.. l’ho sognata”, “benissimo”… e da li in quel negozio ci sono rimasta un ora… parlavamo inglese… lui si chiama randolph.. come il grande mago del signore degli anelli (che un qualcosa di mistico ce l’ha anche lui…) ha settant’un anni.. lui sulla poltrona..io su una vecchia sedia… mi raccontava dei suoi viaggi per andare a cercare pietre rare.. poi gli ho raccontato di me… gli ho chiesto consiglio… e mi sono ritrovata con in mano dei piccoli diamanti.. belli come il sole.. “mi sono rimasti solo questi.. costano di più delle pietre… ma la loro forza è a gran lunga maggiore”.. ho riaperto il libro.. “come ha detto che si chiamano?”… leggevo mentre lui mi raccontava del suo viaggio in america per andarli a cercare… quando ho pagato nella bustina mi ha messo un altra pietra.. “glie la regalo.. non sono quí per arricchirmi”.. siamo usciti per strada.. “torni a trovarmi… mi farebbe piacere.. e se non mi trova mi chiami.. potremmo pranzare insieme.. lei ha una bella energia”.. la bella energia era anche la sua.. con i suoi capelli grigi.. alto.. un pò quell’aria da nonno… molto colto.. saggio.. buono… che nel tempo libero fa volontariato… – ecco.. se non m’avessero spostato l’appuntamento io li non sarei andata.. (che volevo andare da tutt’altra parte ma avevo trovato chiuso…) non avrei conosciuto randolph.. e ora non avrei al collo una pietra che emana talmente tanta energia che nel primo momento mi ha tolto il respiro… mi gira la testa… strano senso di pace… sognerò.. ….notte d’oro e d’argento caro universo… non smettere mai di sognarci……..infinito….

la forza della… natura umana

gli uccelli che cantano… rumori nei cespugli.. farfalle che danzano davanti a me.. e poi ho ritrovato la panchina.. quella del “la bibbia la si racconta in dieci minuti”…mi ci sono seduta.. e son rimasta li… non so per quanto tempo… ho acceso una sigaretta.. mentre un film mi passava davanti agli occhi.. nitido…voci.. sorrisi.. ricordo anche i vestiti… …poi ho chiamato gli angeli… so che sono arrivati.. quattro alberi con quattro x sopra.. calore.. brividi… e la radio che mi cantava “e senza fame e senza sete.. e senza ali e senza rete..voleremo via….”20150713_190358-1

non una…

ma quattro… sulla mia strada.. quattro bellissime cicogne… c’è chi dice portino fortuna… speriamo…. intanto.. per un attimo.. mi hanno riempito il cuore di gioia…  …piccoli segni… come l’enorme piuma trovata l’altra sera.. in un campo infilzata nell’erba.. non potevo non vederla…. in sogno stamane stavo disegnando un cavallo nero…forte e muscoloso…. conosco il suo nome…. poi qualcuno ha bussato… mi sono alzata..  non c’era nessuno… visibile ai miei occhi….IMG_20150709_202920

lettera a me stessa

“il viaggio che faremo oggi vi porterà ad incontrare voi stesse anziane”.. – ti ho incontrata.. ho incontrato me stessa.. quanta dolcezza sul tuo viso.. e quanto amore mentre mi abbracciavi.. i tuoi capelli legati alla nuca.. in quel giardino con le rose.. poi hai allungato lo sguardo.. “no, non è come temevi, non sono sola” ..ci sorrideva mentre lavorava il piccolo orto.. come lo conosco quel sorriso.. “non temere piccola mia… e abbi sempre fiducia” mi hai detto… – seduta su quella sedia stasera ho pianto tanto.. le lacrime correvano come un fiume in piena.. quante emozioni… “ora tornate nel quì e ora.. prendete carta e penna e scrivetevi una lettera.. a voi stesse.. alla persona che avete appena incontrato.. la leggerete tra vent’anni.. forse più…” la mia mano andava veloce.. scrivevo di getto mentre gli occhi si gonfiavano ancora.. ho preso una busta e sopra ho scritto 30 giugno 2015, lettera a me stessa.. leggila quando sarà il momento.. tra vent’anni o forse più.. – oggi ho incontrato una me bellissima.. mi amavo.. io mi amo.. mentre mi accarezzavi ed io ti abbracciavo.. – quanta luce, serenità e dolcezza ho incontrato in te.. in me.. amore di una vita.. amore per la vita.. l’Amore…. – dormirò profondamente.. grazie angelo mio per essermi stata accanto in quel giardino.. ci sei anche tu nella mia lettera.. ma questo già lo sai… IMG_20150630_215215– c’è una luna bellissima nel cielo.. piango ancora.. dormirò profondamente.. notte d’oro e d’argento caro universo…

kick it girl

quattro ore e rotte di sonno.. terapia alle sette e poi a fare commissioni.. mi squilla il cell “zia dove sei?” “in città ma sto rientrando, cosa ti serve?” “zia mi puoi scrivere sulla maglietta di calcio?” “certo.. arrivo tra mezz’ora” (il che era tardi ovviamente)… da li una corsa in macchina.. minuti contati.. era palese che mi sarei trovata il bus davanti.. il vecchietto prudente.. i pedoni ad ogni striscia e tutta la banda.. guidavo e ridevo… sembrava fatta apposta.. (“arriverò in tempo.. inutile piazzarmi ostacoli sulla via”‘).. “zia la b è piccola, scrivi più grande” “dove la piazzo la doppia l? il numero è il nove?”… sorrido.. – stasera niente ore piccole.. stanotte voglio sognare…IMG_20150620_204802