lo è di pù riconoscere.. – ho riconosciuto.. non tardi.. ma in tempo, anche se ne sto già riportando i primi segni – ora bisogna cambiare.. ora.. la situazione la prendo in mano io.. e non viceversa..
giochi.. di parole
mi sento gli occhi addosso..
lui "ti sta veramente bene il nuovo taglio"
io "grazie :o).."
e nell’imbarazzo "ormai manca poco per arrivare al ‘tutti pari’ "
lui "assomigli un pò agli ometti della playmobil.. o forse a capitan futuro"
aahh.. i maschietti.. io li adoro.. inclusi i loro fauxpas.. perchè a differenza di tante donnine.. loro sono genuini :o) ..e poi mi diverte.. di fatti il nuovo taglio fa un pò tanto ‘anvedi te, sembran’ tajiati co’a riga’.. ma anche ‘che sei annata a dormì cor casco?’ ..rido :-D
notte colorata mondo
diamante
è lei.. e da qualche settimana non sta bene.. – forse è in simbiosi con me.. – ma la differenza è che io so come curarmi.. mentre non so come curare lei.. – l’ho pulita.. le do da bere.. le parlo e l’accarezzo.. – please don’t loose the will to live..

ho tre ore prima del raduno per la festa a sorpresa.. – dovrei sistemare casa.. ma ho anche una testa che martella.. per cui.. visto che non sono allergica alla polvere.. questa volta, non farò oggi, quello che posso rimandare a domani.. tutta questione di ‘dare la giusta importanza’.. e non solo alle cose..
tu che sei nata dove c’è sempre il sole
..e quel sole ce l’hai dentro il cuore..
dicono che il buongiorno si veda dal mattino.. il mio è fatto di canzoni fin dal primo battito di ciglia.. era presto.. più di ora.. mentre ora sono le sei e un quarto.. e tutto va bene.. :o)
io.. figlia delle mezze stagioni
ero appoggiata al muro osservando i fiocchi di neve venire giù candidi nella luce di un lampione.. in silenzio.. come una danza.. – l’aria è serena.. quasi mistica.. – siamo ancora in inverno.. infondo è giusto che nevichi.. e infondo i miei tulipani bianchi a gennaio fanno anche un pò strano.. li avevo scelti perchè per me significano primavera.. io la sto aspettando.. – ho voglia di giornate di luce.. voglia di sentire gli uccelli cantare tutto il giorno.. voglia di vedere le piante fiorire e l’aria profumarsi.. – alcune mattine.. presto.. li sento.. e anche se ora sta nevicanco.. sono convinta che manchi poco..

this week was hell
e così dicendo ieri sera mi sono lasciata alle spalle un ufficio consumato.. portando con me il laptop ed il ricordo.. emotivo e fisico.. di una settimana che le ha viste e vissute tutte.. (perchè se io inizio ad andare a letto intorno alle nove, allora la situazione è seria)..
mi sono svegliata un ora fa.. convinta che sia più tardi.. ‘così mi prendo il caffè con calma, faccio la spesa e vado in palestra’.. già.. solo che ora sono le sei e mezza ed i negozi mica aprono prima delle otto.. – per cui che faccio? .. sono passata da casa dei miei amici di penna.. li ho trascurati un pò.. (mentre io questa settimana mi sono trascurata tanto..) – intanto il caffè l’ ho preso (che poi erano tre, vista la grandezza della moka).. fuori il mondo ancora dorme.. qualche macchina che passa timida.. quasi non voler disturbare i sogni di chi ancora si gira da una parte del letto all’altra.. – ho sognato pure io.. a riprese.. faccio sogni strani di questi giorni.. situazioni inverosimili.. animali dalla statura sproporzionata.. persone che appartengono al mio passato (anche se.. stando al mio facebook, le conto anche nel presente.. ma questa è un altra storia).. – a volte mi riesce ad interpretarli i miei sogni.. a volte.. ma poi ci sono quelle tante altre volte.. nelle quali non so proprio dove metterli.. per cui li lascio li.. in quel mondo dove tutto è diverso.. dove tutto può assumere altre dimensioni ed altri colori.. – qualche anno fa avevo smesso di sognare.. non c’era niente nelle mie notti.. niente che io ricordassi.. nemmeno la scia.. non saprei oggi perchè era così.. e non sto nemmeno a chiedermelo.. ma so che mi mancavano.. desideravo sognare.. ricordo che prima di addormentarmi stavo li che me li chiamavo.. un pò come un innamorato ai primi giorni ‘ti prego, fai che mi chiami.. ti prego ti prego ti prego’.. così io pregavo di poter sognare.. – sono tornati.. a poco a poco.. non colorano tutte le mie notti.. ma quando lo fanno.. belli o brutti che siano.. io mi sento più viva..
buonsogno mondo :o)
ssshhhh…..
pensieri e parole.. tanti
energia.. poca
buona notte mondo..
sussurrato con una canzone
così può capitare che passi giorni a pensare.. girandoti trai perchè ed i per come.. ponendoti domande che restano senza risposte.. facendo ragionamenti volendo escludere la parte migliore.. (che poi non serve a niente.. la ragione non la vince mai.. mai).. bhe.. può poi capitare che ti perdi.. nei frastuoni che tu stessa ti sei creata.. nei rumori di un quotidiano che non conosce le pause o i time out.. quelli che vorresti chiedere per poterti ritrovare.. – non ho chiesto niente.. ma mi è stato dato.. – e così è capitato che questa sera salendo in macchina ed accendendo la radio.. i primi otto secondi del brano che ho sentito.. siano stati la risposta che cercavo..

domani in radio abbiamo un ospite.. un giovane cantautore del genere hip-hop.. e solo questa sera ho ricevuto il necessario.. per cui ora meglio che vada.. lascio qualche foto.. scattata durante una diretta a novembre
che sia una buona notte..


weekends can be different
specie se la sis&husband sono a milano per il weekend e tu ti ritrovi nei panni di nipotine-sitter.. – inventandoti ed improvvisando.. – ha nevicato tanto.. e nel pome.. se riesco a trovare ‘l’armatura’ si fa il pupazzo..
p.s. ho tutto sotto controllo ;o)

uno di quei giorni
nei quali vorrei poter registrare i miei pensieri su nastro.. poi da li.. magari.. potergli dare suoni.. crearne una serie di discorsi.. – basterebbe premere un pulsante.. uno solo.. – ho dentro un mare di parole.. di frasi.. non sono confuse.. sono tante – io le sento.. ma non riesco a dargli voce..