nel sogno di questa notte mi sono vista pianificare un viaggio.. si parlava del brasile.. il giorno tredici di un sabato.. – ho appena controllato se quest'anno il calendario segna un tredici del mese che cade su di un sabato.. – novembre.. – anche la data del rientro combace.. mi soffermo.. chi sa cosa mi porterà novembre.. – sto pensando al viaggio che medito di fare quest'anno.. ma fino ad ora le mete che mi frullano per la testa sono il sudafrica oppure la zona myanmar e nepal.. – e se magari le circostanze non permetteranno grandi giramondo.. bhe.. credo farò un salto a new york.. – scrivevamo l'anno millenovecentonovantasette quando ci sono stata.. tanto tempo fa.. per lavoro.. tre giorni.. che infondo.. non mi hanno permesso di viverla come avrei voluto.. passeggiando per il central park.. facendo window shopping a soho o bevendo un caffè in un piccolo locale a greenwhich village.. certo.. emozionante stare sull'empire state building con un vento talmente forte che ti mozza il fiato.. impressionante anche il broadway e la fifth avenue.. ma quella è la new york che conoscono tutti.. a me piace viaggiare diversamente.. the big attractions yes.. but then, you gotta show me life.. voglio immergermi laddove pulsa la vita.. dove si soffermano le sensazioni.. – la cosa particolare del sogno di questa notte è che questo viaggio lo stavo pianificando con una persona che oggi.. e da un pò di tempo ormai.. è lontana.. ci siamo allontanate l'una dall'altra.. perse.. ma questa è una lunga storia.. e ora siamo a marzo..
“sorprendimi”
ridevo di cuore in scene dove le piccole mi guardavano stranite mentre la bella addormentata sul divano (cioè la sis) si girava per vedere a che punto era il film.. – bello, bellobello.. – divertente, etico, emozionante e pieno di colori e profumi.. – sul finale.. a cuor leggero.. ho pulito via una lacrima di gioia.. – saturday nights can be different.. – buona domenica mondobello
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and the oscar goes..
per la serie 'grandi pensatori' (chiamasi anche grandi seghe mentali..), non solo verrei nominata.. ma rischierei anche di portarmi a casa un bell'ometto d'oro.. – è periodo.. – e come canta lucio 'prendila così, non possiamo farne un dramma..' – per cui niente drammi, già se ne sentono abbastanza.. io intanto bevo il tè.. che dicono faccia bene ;o)
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thoughts
niente.. stavo pensando.. anzi.. a dire il vero ci penso da un bel pò.. – ne volevo anche scrivere in un post.. – magari ne scriverò quando non ci penserò più.. – per ora, no post no action.. perchè come dice anche fabio volo "se hai anche solo il minimo dubbio, non farlo".. e non mi riferisco al post..
tra le stelle
sta scritto.. stando al mio amico fox.. che marzo sarà un mese ambiguo.. senza citare i passaggi nel libro.. – lui dice sempre di verificare.. – c'è che sto verificando mio caro fox.. – la primavera è alle porte.. quelle porte ancora pesanti e socchiuse.. ma dall'altra parte si intravede il sole.. si sentono gli uccelli.. e io l'altra sera ho incrociato una volpe.. – resto sulla mia altalena.. osservando il mondo.. il mio mondo.. che anche se con fatica.. si sta comunque svegliando..
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capitano, mio capitano
adoro quel film.. – ma io non volevo parlare dell'attimo fuggente.. ed il titolo doveva essere 'terra in vista'.. ma si sa.. la mente è più veloce di ogni cosa.. per cui.. ho girato il timone.. scritto altro e all'orizonte ora c'è la mia isola.. quella dove io detto i tempi ed il tempo.. – c'è che questa è una di quelle settimane 'ma quando finisci?' intanto è finito oggi.. un oggi nel quale il salto di gioia me lo ha regalato il postino.. lasciandomi un pacchettino con dentro questa.. ne cercavo una nuova da così tanto tempo che non ci speravo quasi più.. – this is me.. that's my print.. incluse le tele che non ho mai appeso.. incluse le borse di paglia e le scarpe da tennis sparse per casa ..la clessidra diventa silenziosa.. mentre il weekend inizia a fare rumore..
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senzatitolo
un weekend in movi-mente.. parecchio mente.. assorta nelle mille sensazioni.. stati d’animo che mi sono ritrovata affibbiati come piattole senza che io abbia avuto il tempo di rendermene conto.. – imbottigliata in una colonna di latta ieri la radio diceva del terremoto in cile.. ho tirato fuori il cell ‘per favore dimmi che stai bene’.. la risposta mi è arrivata questa notte ‘ho avuto tanta paura, il mio appartamento non è accessibile, io sto bene, grazie per esserci’.. la terra che mi ha regalato sensazioni magiche qualche mese fa.. sta tremando.. – e io poco fa su fb ho letto un ragazzo che chiedeva ‘se domani dovesse crollare il mondo, cosa vorreste ancora fare?.. non ci penso.. perchè potrei dire tante cose come potrei dire ‘niente’.. e sinceramente.. questa riflessione è un discorso lungo.. ma solo tra me e me.. – mi sa che la mia tv vuole andare in pensione.. fa i capricci.. sarà la volta che mi compro il flat screen.. forse.. io alla mia tv ci sono quasi affezionata.. piccolo mito.. un regalo.. la scelsi piccola.. e ora mi sa che è stanca.. stanca di non essere mai accesa.. – parlando di tv.. tra un mese vado a fare un casting.. con delle amiche.. ancora non realizzo.. anche perchè pensavo scherzassero.. hmm.. intanto andiamo a vedere.. poi chi sa.. forse siamo troppo tonte e la storia finisce li.. in caso contrario.. bhe.. restate sulla frequenza.. – detto tanto.. serena notte mondo.. che ogni tanto ti ribelli.. facendo capire a noi uomini che infondo siamo piccoli.. e tu sei grande.. immenso.. e conosci una sola legge.. quella della vita, della natura, dell’amore.. e quando noi sbagliamo, tu torni a ricordarcelo.. dovremmo tutti andare a doposcuola.. tutti
sette
con questa sono sette volte che ho visto roma.. sette volte che ho risentito le farfalle nella pancia.. sette volte che camminando sui san pietrini ho pensato a quant’è bella roma.. a quant’è bella la vita.. – è stato un viaggio.. chiamiamolo ‘good bye’.. con la mia amica d’avventure cilene.. che ora.. mentre io scrivo.. sta traslocando in germania.. – roma è stato il mio regalo per lei.. che non aveva mai visto questa città che io amo tanto.. che ad ogni volta mi regala emozioni nuove.. – abbiamo camminato su e giù per le strade ed i vicoli.. di giorno e di notte.. contemplando le meraviglie di una città che la storia te la serve su di un vassoio d’argento.. – dalla trinità alle fontane.. da san pietro a trastevere.. da una terrazza capitolina ai giardini di villa borghese.. dai piedi del milite ignoto ai piedi dei tanti angeli.. quelli marmorizzati.. e quelli non.. – roma.. la mia roma.. attraverso i miei occhi.. con il mio cuore.. come se me ne innamorassi.. ad ogni volta.. un pò di più.. – sento ora un senso di malinconia.. legato a tante cose.. non voglio essere malinconica.. fuori c’è il profumo del mondo che si sveglia dal letargo.. lascio giusto qualche foto.. prendo un respiro.. un respiro profondo.. buon weekend mondo.. grande e bello quanto sei

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addendum delle dieci e mezza.. ho ricontato.. io in matematica sono sempre stata poco bravina.. – sette le meraviglie.. otto l’infinito.. come il mio viaggio a roma ;o)
si parte per vedersi ritornare

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fa così anche una canzone.. come le tante e altre che ho cantato e fischiato in questi giorni.. – il mio canto ora è quello della ninna nanna.. perchè troppo stanca per altro.. – altro ha detto che ripassa dopo :o) .. buona notte viandanti
quella dei sette re e dei sette colli
appunto, quella :o) vado a stare li per qualche giorno.. poi torno..
ciao mondo!
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p.s. c’avrei una domandina da fare a chi so io.. non è che magari e per cortesia potreste metterci del vostro e far si che il sole baci la capitale nei prossimi giorni? sarebbe il massimo.. in caso contrario.. mi accontento anche del minimo :o)