ale ha tre anni e mezzo.. e da questa domenica va in bici senza le ruote di sostegno.. è una grande la mia nini.. ed io una zia super fiera e felice :-D

ale ha tre anni e mezzo.. e da questa domenica va in bici senza le ruote di sostegno.. è una grande la mia nini.. ed io una zia super fiera e felice :-D

ieri sera ho conosciuto un ragazzo della serie ‘maledettamente bello’..ed è stata la prima volta che mi sento dire da cotanta bellezza "a me questa cosa mi ha solo messo nei guai".. – rettifico allora.. ieri sera ho conosciuto un ragazzo della serie ‘bello e maledetto’.. e tanto per cambiare era pure parecchio in gamba.. – altro che suoi di guai.. (sospiro…)
p.s. ah, c’era pure francesco botta der grande fratello.. e pe’ bello è bello, nun ce piove.. giovane ma all right
mi sembro in attesa di un qualcosa che sta per succedere.. non so che sia.. ma qualcosa li c’è.. per cui, mia cara cosa.. fatti vedere.. – per il resto, non mi sbilancio perchè ne uscirebbe un romanzo, ma il resto in questo caso vorrei chiamarlo lavoro.. ed il lavoro poi lo suddivido in parte pratica e parte intercolleghiale, ma anche no.. e detto tanto mi fermerei sul ma anche no, punto.
per poter finalmente assaggiare la ribollita :o)
questa volta ho vissuto firenze in modo diverso..
siamo stati bene.. un piccolo viaggio..
lasciandoci alle spalle la quotidianità immergendoci in un pezzo di storia..
per le nini è stata la prima minivacanza da vere turiste..
le cose che più le sono piaciute? ad ale la giostra in piazza repubblica (a 3 anni di età la piccola prima ancora di arrivare sapeva che eravamo in zona repubblica.. pazzesco).. e a fabi il campanile.. ah, la scalinata l’ha fatta tutta tutta da sola e l’indomani voleva risalire :-/
insomma.. nonostante i chilometrisuchilometri a piedi, l’ora persa all’andata ed al rientro su milano.. n’è valsa la pena.. da rifare.. resta da sciegliere la prossima città :o)


bhe, non so voi, ma io dico che per i prossimi giorni me ne vo’ a firenze :o)
a me l’autunno è sempre piaciuto..

ero in prima classe quando la prof un giorno mandò a chiamare mio papà a scuola.. gli disse che m’avrebbe spostata di banco.. diceva che ero sempre con la testa tra le nuvole, ovvero, passavo le ore a guardare fuori dalla finestra.. – papà ne prese atto e a casa un pò stranito, mi riferì quanto.. (sisi, ci fu anche quell’attimo di rimprovero.. come no).. – io questa cosa me la ricordo come se fosse stata ieri.. troppo vive le immagini.. le scene.. vedo ancora l’aula.. vedo i banchi.. la prof (dicono che tutt’oggi sia rigidissima e parecchio rompi.. cmq..) – fatto sta che l’indomani mi ritrovai seduta vicina al muro.. lontana dalla finestra.. dagli alberi, dagli uccelli.. da qualsiasi cosa che poteva catturare la mia attenzione.. – sorrido – perchè la prof aveva insaccato si una piccola vittoria.. ma la sua gioia fu di poca durata.. perchè si sa.. lo sguardo va lontano..
perchè scrivo questo? semplice.. dicono che chi nasce tondo non può morir’ quadrato no?.. io questa sera al lavoro mi sono ritrovata a "traslocare" i miei averi ad un altra scrivania.. (remember la promozione?).. già.. nuovo team.. nuova scrivania.. e addio posto alla finestra.. – sono aaaaaaanni che ho sempre avuto la fortuna di ritrovarmi su dei "window-places", anni veramente.. e da lunedì.. anzichè essere circondata da ragazze ci saranno ragazzi.. ed anzichè farmi distrarre da quanto succede fuori.. bhe, sarò distratta dal viavai di un "open-sapce-office".. (solo al pensiero mi viene il magone..) vabè.. magari più avanti troverò un vantaggio.. magari.. – intanto domani "per consolazione" non lavoro.. ecco.. me ne vado a zonzo..
su deejay hanno appena detto che fabio volo torna a gennaio.. ed io non vedo l’ora :-D
seconda regola, niente panico – terza regola, niente panico
già.. ma intanto io domani.. per la prima volta.. in radio farò "a one man show".. altro che storie
addendum di oggi, mercoledì 8ottobre..
le regole sono servite a poco.. anzi, a niente.. ma devo dire che la piccola col suo saltellare per lo studio mi ha tolto un bel pacco di tensione.. è andata bene, è andata veramente bene.. – la chicca del programma? mia mamma che mi chiama in diretta.. cause mam is cool :o)
buona notte mondo

ballando.. ai ritmi black..
m: (quello tra n’attimo ci prova)
m a c: "senti, avvicinati un pò e balla con me per favore che il tipo mi sta addosso"
c parla col tipo – tipo ormai mi sta addosso.. letteralmente, con la scusa del "you gotta teach me your moves"
m a c: "ma che cavolo gli hai detto?"
c: "gli ho detto che non sei la mia ragazza e che può andare trank"
m a c: "mavaffanculo"
……vatti a fidare.. (ora rido.. ma ieri meno..)