sapere sia equivalente a potere… – allora, se questo fosse un dato di fatto, uno che magari sa poco.. pochino va.. che è? meno potente? o semplicemente meno sapiente?
c’era il continuoinuoinuoinuo.. ma ho cancellato.. altrimenti stasera si preannunciano deliri.. per cui.. onde evitare di.. lascio i puntini di sospensione.. che in questo periodo mi si addicono tanto..
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immune allo sciroppo
non ricordo l’ultima volta che ho avuto una tosse del genere.. non mi da tregua.. mi tiene sveglia la notte.. ed oggi, in teatro, credo di aver dato fastidio a non pochi che avevo intorno.. per cui.. ora sto seduta quì, dopo esser ricorsa alle ricette di un tempo.. cioè.. sto sorseggiando il latte caldo col miele.. lo so, non è il massimo dei piaceri.. ma se sapessi ora che così mi passa, ne berrei anche un litro d’un botto..
intanto lascio quì qualche immagine del balletto che abbiamo visto oggi.. le donnine di casa, dalla più anziana (mia mamma) alla più piccina (ale), eravamo tutte li.. a basilea.. col vento gelido che solo al pensiero di dover uscir di casa ci pensi non una, ma trenta volte.. – ma noi, infondo, siamo tutte delle piccole giovanna d’arco, saranno mica i zero gradi a tenerci in casa (anche se, con mamma c’è voluto un pò di lavoro di convinzione, un pò tanto ;o) ) .. il balletto era a misura di bambini con un narratore che secondo me, se non ci fosse stato, avrebbe perso anche lo spettacolo.. io non sono una gran intenditrice di balletti ma questo era veramente bello.. forse perchè conoscevo la storia del lago dei cigni.. – io adoro le favole :-D – ..verso la fine abbiamo lottato fabi ed io "zia, quando finisce?" e trai sbadigli, gli occhi pesanti e la tosse.. speravo anch’io, sotto sotto, che il lieto fine non avrebbe più tardato ad arrivare :-/
come mai questi giorni di riposo (si perchè fino al cinque non lavoro) anzichè sentirmi più in forma mi sento più stanca? sindrome post-stress? la tosse? domani vado in palestra.. magari elimino un pò di ometti che stanno attaccati alle mie corde vocali e stanno a far la danza dei tamburi intorno ai miei polmoni.. perchè io mi sarei anche stancata di tossire.. – detto tanto.. nottebella mondo


once upon a time
oh pennelli pennelli, tanti e belli
riuscirò a metter su tela i miei castelli?
quelli che faccio in aria e con la mente vagante..
quando il dipinto vorrei fosse importante.
perchè di tele ne ho fatta qualcuna..
con più o meno impegno, finita ogni una.
oggi ne ho iniziata una nuova, piccina
ispirata dal racconto di una voce carina.
la tela l’avevo a casa da un pò..
ma finora il pennello la strada non trovò.
ora ha su l’anima.. il cuore.. i contorni..
pian pianino anche i colori e la luce di questi miei giorni..
buttata giù così.. oggi ho ripreso in mano un pò tutto.. restate connessi.. perchè la prova maggiore deve ancora arrivare.. mettere i colori.. chi mi conosce sa ;o)
per chi passasse di quà
ma anche per chi non passerà ma c’è.. un augurio.. piccolo.. ma sincero..
che siate in famiglia, in compagnia ma anche no.. vi auguro di passare un sereno natale..
baci filanti..sparsi
p.s. giusto per sdrammatizare un pò perchè alla fine… oggi è un giorno come tanti altri.. abbiamo si un motivo per festeggiare.. che però, con gli anni è passato in seconda fila.. o magari ce ne siamo addirittura dimenticati.. noi da bambine la notte della viglia si scopriva il bambinello dal presepe.. e lo passavamo in giro.. da una mano all’altra.. perchè tutti potessero baciare il piccoletto che nacque in quella notte.. – era stupendo il presepe di nonno.. ricordo l’anno che mia sorella gli buttò le pecorelle fuori casa.. sorrido.. era una roccia nonno.. e noi piccole.. bene, mi sto rendendo conto che mi sto perdendo.. il pensiero vola.. per cui… miei cari lettori.. buon natale.. di cuore
caro gesù bambino
inizia così una canzone del piccolo coro dell’antoniano.. e sicuramente iniziano così le letterine di tanti bambini.. che su di un foglio di carta mettono i loro desideri.. quelli in forma materiale.. e quelli che fanno star bene il cuoricino.. – ce li mettevo pure io da bambina.. e sicuramente insegnerò la tradizione ‘segreta’ alle mie nipotine.. perchè alla fine.. che sia babbo natale o gesù bambino.. che siano i genitori o un angelo.. qualcuno quel bigliettino verrà a raccoglierlo.. che sia su di un foglio o che sia nel nostro cuore.. perchè si sa, noi adulti non li scriviamo più su carta i nostri desideri.. io non ricordo quand’è stato che ho smesso.. forse quando smisi di credere a babbo natale (molto presto temo..) sono cresciuta.. ma senza mai dimenticare la bambina in me.. e crescendo sono cambiati anche i miei "per natale vorrei.." ma tuttoggi, da grandicella, non smetto di avere sogni e desideri.. a quelli materiali, se posso, ci penso io.. gli altri, magari, qualcuno verrà a raccoglierli.. :o)
vado ad incartare i regalini delle nini.. serena domenica mondo

:o)
buongiornoooo mondo :-D
my ex
settimana scorsa lo pensavo.. era da un pò che non lo sentivo (per l’esattezza da maggio.. o forse anche più).. oggi mi chiama (e che non mi si venga a dire "tutte storie quelle della proiezione dei pensieri su varie frequenze.." ma questa è un altra storia).. insomma mi chiama.. – ed io, la prima cosa che gli dico
mo "stai diventando papà vero?"
lui "ma no, spero di no, almeno, non ancora"
mo "ah, ma allora sono in ‘pianificazione’ dei bimbi?"
lui "bhe diciamo che non prendiamo più precauzioni"
praticamente mi ha detto che stanno per mettere su famiglia..
in passato mi sono spesso chiesta come avrei reagito ad una tale "notizia".. (bhe si.. lui è stato un grande amore.. ma è passato tanto tempo..) cmq.. you know what? ero tranquilla, niente magone, niente fitta al cuore.. anzi, a dirla tutta.. se gli nasce un pargoletto sono pure contenta.. magari cresce (ma in prima linea sarei contenta.. veramente).. – e poi sarà proprio vero che sotto natale le persone sentono il bisogno di essere più buone.. e tra queste ci sono anche quelle che si ricordano di chiamare le ex e non farlo giusto per gli auguri di natale ;o)
cambiando discorso.. c’è un pò di tbc.. mi tengo abbastanza bene oggi, nonostante l’allenamento di ieri (giusto qualche piccolo muscolo indolensito).. ma dice mio cugino che domani me la vedrò brutta :o( ..io spero di no eh.. perchè venerdì torno :-D
ora si fa sul serio
oppure quando dicono che quando il gioco si fa duro.. – bene (anche se, il bene resta ancora da vedersi).. io da oggi riprenderei con l’andare in palestra (sembra una bestemmia mannaggia..) – fin quì niente di straordinario, se non fosse che non ho un filo di fiato.. che mi sento un catorcio e che mi sa che mi sta venendo la febbre.. – ottime prospettive direi.. la vedo dura stasera.. per non dire che non la vedo proprio.. (ma perchè mi vengono certe strane idee a me?!) ..tbc.. eeeeh già.. tu bi continiud eccome :-/
about jeans and sneakers
that become suits, ties and dresses..
ieri è stata la nostra festa natalizia aziendale.. era low budget, ma forse proprio il fatto che sia stata messa in piedi con pochissimo.. alla fine l’ha resa magnifica.. eravamo li.. tutti incaramellati.. come il dresscode voleva.. perchè noi.. giorno per giorno.. si va al lavoro in jeans e pepè.. – è stato un bagliore vedere i ragazzi in cravatta (anche la sottoscritta, che in mise ‘femme fatale en robe’ ci si vede poco) e le donzelle in abiti lunghi e corti… let the music play.. all night long.. e tra balli e caraoke abbiamo riso fino a ritrovarci per lo più senza scarpe.. perchè noi.. e non vogliatecene.. ai tacchi.. siamo abituate poco ;o)

p.s. siamo belli.. e non ci piove :-p
che rumore fa la felicità?
secondo me.. se ascolti bene.. :o)
notte bella mondo