crescendo mi hanno insegnato.. vivendo.. continuo ad imparare

"questo mondo è una meraviglia.. non c'è niente da fare, è una meraviglia.. e se riesci a sentirti parte di questa meraviglia – ma non tu, con i tuoi due occhi e i tuoi due piedi.. se tu, questa essenza di te, sente d'essere parte di questa meraviglia – ma che vuoi di più, che vuoi di più? una macchina nuova?"

un pò come..

fare sei salite della scalinata del campanile di giotto a firenze.. – eh.. più o meno così questa sera la mia seduta in palestra – una di quelle della serie "ti son piaciuti i due pezzi di torta ed il gelato magnum?" ..c'è che io mi reputo una persona dal carattere forte.. ma di fronte a certe "situazioni" ..maremma ladra.. – vabè.. l'è bella la vita..  :-D

“farai fatica a separartene”

mi ha detto così il mio insegnante di pittura ieri.. "questa tela la stai veramente soffrendo.. ed io.. insieme a te.." ..sono alle ultime pennellate.. il soffio di vita.. lascio quì uno scorcio di colore.. umilmente..
.

.
volevo raccontare di una grigliata sui tetti della città vecchia.. di carne al fuoco e parole spensierate.. volevo raccontare delle birre nel freezer e dei sorrisi sotto ad un cielo di stelle.. – hmm.. lascio così.. sono sveglia da due ore e non mi chiedo nemmeno il perchè.. maggio è così..

vita

da bambina raccoglievo le margherite.. tante da farne collane.. braccialetti e coroncine.. – questa sera con le piccole abbiamo raccolto denti di leone nei loro vari stadi.. a scuola poi.. li studieranno.. – come loro oggi.. anche io quando avevo ancora i capelli lunghi ed ero alta poco più di un metro.. mi divertivo a soffiarli nel vento.. oggi un pò mi fa strano.. perchè oggi un pò.. mi viene male strappare i fiori dalla terra..
.