come sei bella

“e te, leggiadra venere,
te canteremo ancora,
o dea, più fresca e rosea
della serena aurora.

te, cui le grazie morbide
sieguon coi biondi amori,
te, che tra giuno e pallade
avesti i primi onori.”

ma quanto è bella venere..? ..mi sono affacciata.. c’è un aria bellissima.. ed alta nel cielo lei.. sono le quattro e cinquanta.. – sarà una lunga giornata.. giorno mondobello :o)

p.s. la poesia è di foscolo.. bellabella.. e per intero sta quì

la sis ed io

“na’ ricordi il nostro alfabeto segreto? dimmelo così” e lei con le mani mi ha detto il nome di una ragazza seduta al tavolo vicino al nostro.. che bisbigliare al ristorante è poco educato.. e a dire il nome a voce alta, con due bambine sedute accanto.. vedi mai che poi ti ritrovi in situazioni imbarazzanti..  – le piccole hanno sgranato gli occhi “zia come fate?” – bellissimo.. è stato bellissimo.. – insieme abbiamo ripassato tutto l’alfabeto.. – la sis ed io, quando eravamo ragazzine e a casa non volevamo farci capire.. parlavamo con le mani.. un pò come il linguaggio gestuale.. – ieri sera abbiamo fatto un salto nel pasato.. sfiorando emozioni lontane.. – bello ritrovare le piccole cose che tanto ci legano..

emailando

io:  “io tutto sto tramtram non lo conosco sai.. e tuttoggi mi chiedo come cavolo abbia
       fatto in tanti anni di scuola a prendere sempre voti buoni.. studiando poco e niente..
       j’ai plus vingt ans.. i miei neuroni oggi si interessano ad altro.. ecco”

lui: “anch’io non ho più vent’anni ma so che i neuroni allora come oggi si interessano
       sempre alla stessa cosa!! ed anch’io ero bravo….”

rido :-D  ..sono le sedici.. seduta a questa scrivania.. aspettando di essere assolta.. aaaahh le boulot.. ma quant’è lungo luglio?

apperò!

“mi piacciono i tuoi riassunti.. potessi io riassumere pagine di stoffa.. in una sola frase..”
“appunto, voi donne non siete semplici.. per questo mi piacete”

aaaah! una volta tanto un uomo che non ci da del “complicate” (che io tendo a definire “complesse”.. non complessate eh.. che quella è tutta un altra storia) – ventidue e trenta.. riassunto altre interminabili pagine di bla bla bla.. – occhi gonfi, nanna

da oscar

dai cani parlanti.. al girovagare nello spazio con i pianeti attorno.. ad una stazione affollata con un treno che mancava.. ad una situazione che sembrava dovesse essere combattuta, poi divenuta pacifica.. – ma quanto ho sognato stanotte?

sono le sei e qualcosa (de la mañana, s’intende).. buona domenica mondobello :o)