essere

IMG_20130711_201723ero andata in libreria senza trovare quanto stavo cercando.. avevo rovistato trai miei libri ‘ancora da leggere’ ma niente – questa sera però rientrando in macchina pensavo ad un libro che anni fa lesse il mio omeopata.. ‘il piccolo nero’ lo aveva chiamato lei (la sua compagna mi aveva dato il titolo tempo fa quando lo volli ordinare) ..stava a casa sulla scrivania.. – questa sera l’ho messo in borsa e sono andata in giardino da mia sorella.. sapevo che sarei stata sola.. – ho letto le prime diciotto pagine (è scritto piccoliiiiiiissimo).. riprendo domani in pausa pranzo.. – essere.. semplicemente essere.. ne più.. ma soprattutto.. ne meno.. – notte serena caro universo..

post-pranzo

vasco sta cantando “sto pensando a te” ..bellissima.. e te credo che lo sta appena dicendo anche la speaker.. si avvicina a quella di battisti  (rido).. – speakerando ieri con michele in radio eravamo di nuovo una cosa sola.. finalmente.. dopo due mesi nei quali in studio facevo giusto ‘presenza’.. – ieri c’ero.. stanca morta ma nel mio elemento (che il sonno a me fa venire la parlantina e la ridarella – e mentre scrivo ricordo una telefonata “quanto mi era mancata questa tua parlantina”) – ..ultime ore.. domani alle otto e un quarto potrò chiamare per informarmi sull’esito degli esami.. – e c’è chi dice che dopo di che e dopo le vacanze vedrò tutto con occhi diversi.. – hmm.. che mi si definisca ‘tutto’.. – intanto ho deciso di portare il laptop in vacanza.. inizialmente non volevo.. niente computer, niente fotocamera.. per una volta niente di niente.. – ho cambiato idea.. in vacanza avrò tempo per informarmi un pò.. organizzarmi insomma.. fare l’abbonamento al motore di ricerca per lavoro.. aggiornare il mio curriculum.. piccole cose che non prendono molto tempo.. che però quì nel mio quotidiano.. mi pesa fare. giù sarà diverso.. star seduta a tavola.. la mattina presto.. sorseggiando il caffè.. mentre nelle altre stanze ancora c’è silenzio e fuori si sente giusto il rumore di scooter che sfrecciano e qualche venditore ambulante.. ecco.. in quei momenti lì.. sarà un leggero fare.. – ho anche ricaricato la mia piccola sony..  non mi piace l’idea di restare incantata da un immagine e non poterla immortalare.. (lo so, oggigiorno con i cellulari, cioè, mini computer con i quali in più telefoni.. non c’è più bisogno delle fotocamere.. ma vedi mai un attimo di maldestrezza.. non sarebbe la prima volta che faccio cadere il cell.. meglio evitare.. costa meno la fotocamera!) .. – mi è appena arrivato un messaggio dalla sis “ho messo due foto nuove su instagram”.. beeelle le mie stelle.. sono dal parrucchiere con la sis.. c’è chi taglia e chi lascia crescere.. io ora sono nel secondo gruppo.. periodo di taglio transitorio il mio.. quello ‘bruttino’.. quello che dopo averli portati cortissimi poi non vedi l’ora che passi.. – come le tante altre cose che non vedo l’ora che passino.. davvero..

c’era una volta…

pic20130708133425un piccolo bosco.. poco distante da dove lavoro.. – l’ultima volta che ci andai a passeggiare era durante una pausa pranzo  nell’estate del duemila e dieci (o undici.. ora non ricordo bene.. ma forse più dieci..) – oggi passando in macchina con la coda dell’occhio ho visto una scultura.. incuriosita ho fatto inversione.. ho posteggiato e fatto un pò di via a piedi.. – sono tornate immagini.. ricordo la mia borsa appesa al ramo di un albero.. la penombra estiva.. – momenti.. di una pausa pranzo passata diversamente..

e nel weekend?

IMG_20130707_174435eh.. nel weekend di tutto.. un sabato indaffaratissimo.. tra consolato e caccia al bikini nuovo (che ovviamente non ho trovato) e durante un attacco di senso del dovere ho anche pulito tutti i vetri di casa.. complice la radio a palla ho poi sistemato anche cose rimaste in sospeso da fin troppo tempo.. – fare le pulizie aiuta a distrarsi.. lo riconfermo.. – poi però c’erano anche grigliate per strada.. un raclette notturno in terrazza in pieno luglio (c’è sempre una prima volta, anche quella del formaggio fuso in estate).. ed un buffet di dolci che non finiva mai.. – oggi ho riassaporato il gusto dell’ozio.. gambe distese sulla sedia.. all’ombra del giardino.. con un leggero venticello trai capelli.. la pace dei sensi.. – osservavo i giochi d’acqua delle nini.. me ne sono stata talmente pacifica che non ho nemmeno preso in mano il libro che mi ero portata.. ho preferito riempire i palloncini d’acqua.. mangiare il gelato.. preparare dei caffè ogni qual tanto.. (il primo della stagione in ghiaccio).. – è passato un altro weekend.. altri due alle vacanze.. mm..

parole e messaggi

avevo acceso la tele per un attimo.. cocciante mi stava cantando.. margherita.. – poi ha recitato queste parole di panella.. sono corsa a prendere un pezzo di carta per scrivere.. frammenti su di un bigliettino.. le ho ritrovate stamane.. bellissime.. nel poco il tutto…

vivere per amare, amare quasi da morire
morire dalla voglia di vivere.
amare, dare l’anima alla vita.
morire dalla voglia di vivere con la voglia di vivere

sogno lampo.. prima di svegliarmi.. un messaggio “ciao… sto ancora lavorando”..

ancora..

non riesco a dormire.. è come a novembre dell’anno scorso.. il tempo dell’attesa.. non trovo riposo.. anche se il sonno è tanto.. – in compenso ho fatto trentamila cose nel finesettimana.. magari stanotte dormo.. magari anche più di cinque ore.. – domani arriva luglio.. e con luglio arrivano anche le mie vacanze.. è da un anno che le aspetto.. – ieri abbiamo anche prenotato il volo per n.y. a settembre ..pian pianino le cose riprendono la loro forma.. infondo la macchina non si era mai fermata.. avevo giusto rallentato.. un pò come canta lucio.. “rallentando per poi accelerare” ..

p.s. a ottobre torna volo in radio.. e a novembre esce il suo nuovo libro.. la storia di due fratelli.. e di un padre.. bene, perchè ora posso anche tornare a leggere..
sto osservando il bigliettino autografato da lorna b. (l’autrice di ‘un angelo tra i capelli’).. ce l’anno dato ieri alla fine dell’intervista.. “preghiera degli angeli guaritori.. portata a noi da dio.. attraverso l’arcangelo michele”.. è stato interessante osservare le persone.. ascoltare le parole di lei.. che in un certo senso.. mi erano così familiari.. – spesso la notte quando non riesco a dormire canticchio la canzone delle bambine.. capita poi.. che riesca a spegnere i pensieri.. capita anche.. che poi mi addormenti..  “com’è più bella questa preghiera.. è più profonda è più sincera……..”

in bilico

infondo lo dico da quando sono venuta ad abitare quì.. mi manca tanto un balcone.. potermi sedere fuori.. stare all’aria aperta stando a casa mia.. – durante gli ultimi mesi la situazione mi è pesata davvero tanto.. così tanto che spesso studiavo in giardino dalla sis.. anche col cattivo tempo.. pur di non stare chiusa in casa.. – fatto sta che stanno costruendo proprio a duecento metri da quì.. ho visto la piantina degli appartamenti.. stupendi.. con balcone.. eccetera eccetera.. – ho chiamato per informarmi.. – inutile.. se sei single.. e non guadagni ottomila franchi al mese, certi appartamenti non te li puoi permettere.. bisogna essere in due.. – io magari ci starei anche a pagare un tale affitto.. e non per lo stipendio.. ma perchè crescendo ho imparato a fare a meno di tanti lussi delle tante mode del momento.. meno posseggo e più mi sento leggera e libera.. – ma fatto sta che poi.. forse.. (anzi, sicuramnte) non potrei più concerdermi le piccole cose inaspettate.. per me.. per i miei cuori.. – non lo so.. davvero non lo so.. ci penso su ancora un pò.. (e magari mi faccio due conti in tasca.. vedi mai che poi mi tornano?) – mi andrebbe di richiamarlo il tipo.. e chiedergli “senta, non è che avete agevolazioni per single?”

p.s. quanto mi piace la pub della tinsemal.. “grazie mamma”.. mi fa tenerezza.. – stasera ho riacceso la tv.. dopo non so quanto.. e stasera ho anche cucinato la cena.. (cose normalissime per chiunque.. non per me.. da tanto tempo.. piano piano.. torno alla normalità.. – che poi, cos’è la normalità?).. vabè.. meglio spegnere.. sorrido.. ho davvero ritrovato tempo.. – tempo.. quanto mi sei mancato.. – mm…

sedici giorni

di attesa ora.. non so se ho fatto bene.. in alcune cose si.. in altre proprio non capivo cosa volevano sentirsi dire.. spero comunque di avere fatto abbastanza bene da passare.. – intanto mi sono tolta un grandissimo peso da dosso.. mi sento talmente alleggerita che barcollo.. – dopo gli esami sono andata direttamente direzione radio.. mi sono catapultata di nuovo nella mia realtà.. avevo oltre un ora.. così.. tutta per me.. senza dover rileggere materie che sapevo a memoria.. senza alcun “dovere” che mi tormentava.. – ero seduta su una panchina nel parchetto affollato dietro alla biblioteca.. sorseggiavo un caffè ghiacciato mentre il sole mi scaldava.. sapore di libertà.. – sono sobbalzata quando ho sentito qualcosa trai capelli.. (io e le mie fobie degli insetti).. – loro ridevano divertite.. mentre io avrei pianto per la gioia di vederle.. mia sorella e mia nipote.. avrei baciato anche il cielo.. gratitudine.. – ventidue e dodici.. serenanotte mondobello..