che c’è un amico in più

ho delle nuove inquiline.. sono arrivate poco dopo l’alba.. non quattro e non sei.. ne ho volute cinque.. comode, lo dice anche ale :o) – prima o poi.. finirò di arredare.. non ho fretta.. e nemmeno contanti.. che si sa.. quando più ti servono.. tanto meno te ne ritrovi.. non è importante.. tanto io la penso come audrey hepburn “ci sono persone che hanno soldi.. e persone che sono ricche
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e si muore se non ami più

“quante volte.. per strada verso il mare.. col cuore ti schianti davanti a un emozione”

bello il nuovo album di gianna.. – stavo ascoltando frammenti di minuti dei singoli pezzi.. preselezione ituniana.. – niente, mi sa che comprerò tutto l’album.. – io.. che “le prendo e le vivo tutte.. nel bene e nel male..” emozioni.. ossigeno.. vita.. – altrimenti, che ci stiamo a fare quì?

si cresce no?

tempo fa non ci avrei giurato.. (che per una bilancia.. prima l’estetica.. poi la comodità).. ma anche perchè io la amo la mia sedia blu.. legno e paglia.. come quella che aveva nonna.. – eppure oggi ho comprato una sedia da scrivania.. per studiarci oreinfinite la blu non è adatta – ha vinto il buon senso (bisogna pur volersi bene..) – era l’una di notte.. idea lampante.. di quelle che ti vengono ore dopo un tuo “oggi vado a letto presto.. ho bisogno di dormire”.. parole. – qualche click mirato su siti di mobilifici dei dintorni.. – trovata.. io la sedia.. o la sedia me.. ha il nome latino di una costellazione.. – come dice ki.. hai un sedio :o) .. mi piace.

nelle mie stanze

“immaginatevi di entrare in quella casa.. quella casa siete voi.. ha tante stanze.. ogni una ha un nome.. la prima stanza si chiama ‘il mio lavoro quotidiano’, entrate. cosa provate nella stanza?” – ..non mi sentivo a disagio.. anzi.. c’erano anche gli uccellini in quella stanza.. poi, proprio mentre stavo per uscire è apparsa una persona.. come per istinto l’ho spinta via.. cacciata da li.. – “ora uscite e chiudete la porta dietro di voi. andate verso un altra stanza, sulla porta c’è scritto “gioia di vivere”, entrate, guardatevi intorno.. cosa sentite e vedete.. che sensazioni vi da?” – mi sono emozionata..sorridevo dinanzi alla fonte della mia gioia.. il calore.. i colori.. (menomale che meditando siamo tutti con gli occhi chiusi). bello il corso di ieri.. molto interessante anche l’esercizio con il nostro campo energetico, la nostra aura. – ventisette marzo, oggi finisco di compilare il modulo per l’iscrizione agli esami finali, domani spedisco, è un buon numero il ventotto.

e fu così che arrivò il giorno

nel quale monia smise di fare gestacci alla radio.. che fino ad ora.. bhe.. li vede solo michele – pare che metteranno una webcam in studio.. “michi, ma tu poi vorrai attivarla?” “si, perchè no”.. ah ecco.. no bhe.. (come perchè no?! ne potrei elencare svariati di “no perchè” subito, a pelle!).. però un piccolo tantino la storia m’incuriosisce.. a ver..

un centimetro

oggi avevo con me una foto.. non per via del taglio.. “ale, per portarli così all’insù che uso.. gel o wax?”.. “gel, ma bisogna tagliare ancora di più delle altre volte”.. “ok, taglia”.. – ho raggiunto la soglia del tagliabile (con le forbici) – mi dovesse venire la felice idea di osare ancora di più.. sarà il giorno nel quale li raderò.. – sono giusto rimasti un tantino più lunghi sopra.. per il resto.. a quanto son corti.. stanno su anche senza doverli impiastricciare.. – e mi viene ancora da ridere.. mentre ale tagliava io condividevo foto e scena “in diretta”.. perchè anche a milano.. oggi era serata da parrucchiere.
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sis & me

io mia sorella l’ammiro.. quanta forza e coraggio.. inesauribili corse tra famiglia e lavoro.. – “sposta le priorità sis.. lo stress non è amico di nessuno..” le avevo scritto.. “hai dimenticato chi sono?” mi ha risposto allegandomi una piccola immagine.. – sorridevo.. ne ho cercata una io e aggiunto.. “na’.. siamo davvero una bella coppia!”
sis ed io