oggi mi sono cullata in vecchi ricordi.. i tempi di gloria.. quelli dei tanti sorrisi.. degli animi leggeri.. scrivevamo l’anno duemilaeotto.. era di giugno.. una grigliata dopo il lavoro.. (mi ricordo ancora.. arnaud ed io eravamo giusto rientrati da un viaggio in macchina da marsilia, dove eravamo andati per lavoro.. stanchi morti).. – quelli erano i tempi, nei quali a lavorare si andava con gioia.. erano i tempi della condivisione, quanto li ho amati (e anche le persone, che oggi sono tutte altrove) – tempi passati – e come mi scriveva lea in un whatsapp questa sera “noi andiamo avanti”. lunedì sera la rivedo.. e forse per quest’estate chiamiamo in vita un revival party.. proprio come quella sera li.. perchè i tempi belli.. è giusto riviverli.. anche se solo per una sera… (ultime tre settimane..yes!)

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e poi..
alzi il volume della radio.. per poter ascoltare bene…
Se hai intenzione di provare, vai fino in fondo. Altrimenti non cominciare neanche. Potrebbe voler dire perdere la ragazza, la moglie, i parenti, il lavoro, e forse anche la testa. Potrebbe voler dire non mangiare per tre, quattro giorni. Potrebbe voler dire gelare su una panchina del parco, potrebbe voler dire la prigione, potrebbe voler dire la derisione, lo scherno, l’isolamento. L’isolamento è il premio. Tutto il resto è un test di resistenza, per vedere fino a che punto sei veramente disposto a farlo. E tu lo farai. Nonostante i rifiuti e le peggiori probabilità di successo, e sarà meglio di qualunque cosa tu possa immaginare… Se hai intenzione di provare, vai fino in fondo. Non c’è una sensazione al pari di questa. Sarai da solo con gli Dei, e il fuoco incendierà le tue notti. Cavalcherai la tua vita dritto verso una risata perfetta. È l’unica battaglia buona che ci sia. (Chinaski)
e nel frattempo ricevere una mail che come soggetto aveva “cara monia, felice di vederti questa sera – ho prenotato un tavolo per noi nella lounge, a presto”
bello questo ventisei novembre
creativa-mente
un tout petit peu de bricolage.. – per la serie “infondo basta poco”
poi c’è a chi l’angelo piace con le labbra rosse e gli occhi azzurri :o)

domenica…
è sempre domenica.. o quasi.. – ero indaffarata fin dalle prime ore.. preparare il sugo.. tagliare la mozzarella.. apparecchiare la tavola.. controllare che non manchi niente.. mentre casa si avvolge nei profumi.. è quasi pronto.. – dicono che cucinare per qualcuno sia un modo per dirgli ti voglio bene… – buona domenica mondobello..

ebbene si…

p.s. ci siamo.. sui campi e sugli alberi si è steso un manto bianco..
ben arrivata cara neve.. possibilmente.. se puoi.. non far troppo casino.. pensa agli automobilisti imbranati.. ma anche ai pedoni ed agli eccetera.. sei bella si.. ed illumini i nostri giorni.. tanto farai parlare di te comunque.. se poi magari decidi di addobbare solo le montagne.. a me non dispiacerà.. con affetto.. la sottoscritta.
a pelle..

i miei top
si parlava di fare la nostra classifica.. la top10 delle nostre canzoni italiane preferite.. in assoluto eh.. – io ne avevo notate dieci.. poi cambiate.. poi aggiunte.. e poi nella mail gli ho scritto:
“secondo me.. le canzoni preferite cambiano anche con gli anni.. magari tanti anni fa di eros ne avrei detta una.. poi è arrivata favola.. – così come cresciamo noi.. crescono le emozioni.. e mutano.. ecco.. sta li il segreto.. niente finisce.. nemmeno le canzoni preferite.. ma se ne vanno ad aggiungere altre.. in base alle esperienze.. al modo nel quale ci hanno accompagnati.. accarezzati.. fatto ridere o piangere.. – ecco.. dieci canzoni son poche.. perchè poi limitarsi? e poi.. se dovessi rifarla tra qualche giorno o settimana.. ne aggiungerei altre ancora perchè in un primo momento magari non ci pensavo.. “
poi ho mandato una mail a due miei amici.. facendo loro la stessa domanda.. entrambi inizialmente in difficoltà (e poi dipende anche dallo stato d’animo del momento no?).. ma la cosa sorprendente.. anzi, non è soprendente.. avevamo tutti come minimo un pezzo di battisti.. grande lucio.. tu resti nel tempo.. come una spina che non sa andar via (come sta cantando sarcina proprio ora..)
“a te che sei il mio presente.. a te la mia mente.. e come uccelli leggeri.. fuggon tutti i miei pensieri.. per lasciar solo posto al tuo viso che come un sole rosso acceso.. arde per me...”
ero arrivata a quattordici cantanti.. ventuno pezzi.. scrivevo il titolo e poi aggiungevo “ma forse anche…” – no, sulla musica non chiedetemi di limitarmi..
e mi ricordo ancora..
esattamente oggi sei anni fa.. la mia prima volta dietro ai microfoni della nostra piccola emittente.. non avrei pensato che se lo fosse segnato quando glie ne parlai tempo fa’.. ma meno ancora.. che oggi si sarebbe presentato con un piccolo pensierino.. semplice.. fatto con dedizione.. dietro c’è scritto “con affetto Michele”…

cambieranno un pò di cose
come anche quella di ascoltare fabio volo la mattina.. non credo potrò mettere su le cuffie ed immergermi in quel del volo del mattino.. forse inizialmente mi mancherà un pò.. magari ci penserò anche.. ma tanto.. potrò sempre ascoltare il podcast la sera.. – proprio ora stavo pensando.. che oltre alle tante riflessioni.. risate.. anche momenti emozionanti.. io in tutti questi anni col volo ho appreso tante cose.. davvero tante.. andando anche a googlare le frasi, i discorsi.. in contemporanea.. mentre lui ne parla in diretta.. come anche questa.. che ha appena citato..
“perciò vi dico: tutto quello che chiedete nella preghiera, credete di averlo già ottenuto e vi sarà concesso.” marco 11,24
il mio cielo
sono le dieci e mezza.. mi ero appena affacciata per guardare il manto di stelle.. una splendeva forte.. ho aperto l’applicazione di google sky map.. sorridevo nel leggere quanto segnava il display.. giove.. in tutto il suo splendore.. e dire che da lontano sembri una stella anche tu.. caro zeus.. a destra una costellazione luminosa.. orion… emozione – ma quant’è bello il cielo ricoperto di diamanti?