c’ero..ci sono..e per sempre ci sarò… amore mio…….

c’ero..ci sono..e per sempre ci sarò… amore mio…….

perchè sei forza….

carta e matita… in simbiosi con l’energia… disegnando con lo sguardo quasi perso su quel foglio bianco.. non focalizzavo bene.. come in trance.. la mia mano andava.. cancellando quando sentivo che non era ancora giusto.. correggevo.. precisione.. poi calore sulle guance…. “ora è perfetto”.. brividi……..
tre e ventitre… turbata mi sono alzata… sono andata in bagno.. poi con una matita ho segnato il nome ed il cognome che mi hai dato… presentandomi quella persona.. freddezza… quasi indifferenza… (quel nome… che a leggerlo forma una frase.. un messaggio… che forse con quella persona non c’entra..)… poi mi hai dato quattro lettere.. – sono tornata a letto col cuore triste… riaddormentata.. ancora un sogno.. questa volta piangevi.. si.. piangevi…. – mi sono svegliata e nella mente.. tiziano mi stava cantando….”e fa paura.. tanta paura.. paura di star bene.. di scegliere e sbagliare….”
ho inserito le lettere nel motore di ricerca.. troppo semplice.. nessun nesso… aspetterò… arriverà a me… lo so….
gli uccelli che cantano… rumori nei cespugli.. farfalle che danzano davanti a me.. e poi ho ritrovato la panchina.. quella del “la bibbia la si racconta in dieci minuti”…mi ci sono seduta.. e son rimasta li… non so per quanto tempo… ho acceso una sigaretta.. mentre un film mi passava davanti agli occhi.. nitido…voci.. sorrisi.. ricordo anche i vestiti… …poi ho chiamato gli angeli… so che sono arrivati.. quattro alberi con quattro x sopra.. calore.. brividi… e la radio che mi cantava “e senza fame e senza sete.. e senza ali e senza rete..voleremo via….”
“il viaggio che faremo oggi vi porterà ad incontrare voi stesse anziane”.. – ti ho incontrata.. ho incontrato me stessa.. quanta dolcezza sul tuo viso.. e quanto amore mentre mi abbracciavi.. i tuoi capelli legati alla nuca.. in quel giardino con le rose.. poi hai allungato lo sguardo.. “no, non è come temevi, non sono sola” ..ci sorrideva mentre lavorava il piccolo orto.. come lo conosco quel sorriso.. “non temere piccola mia… e abbi sempre fiducia” mi hai detto… – seduta su quella sedia stasera ho pianto tanto.. le lacrime correvano come un fiume in piena.. quante emozioni… “ora tornate nel quì e ora.. prendete carta e penna e scrivetevi una lettera.. a voi stesse.. alla persona che avete appena incontrato.. la leggerete tra vent’anni.. forse più…” la mia mano andava veloce.. scrivevo di getto mentre gli occhi si gonfiavano ancora.. ho preso una busta e sopra ho scritto 30 giugno 2015, lettera a me stessa.. leggila quando sarà il momento.. tra vent’anni o forse più.. – oggi ho incontrato una me bellissima.. mi amavo.. io mi amo.. mentre mi accarezzavi ed io ti abbracciavo.. – quanta luce, serenità e dolcezza ho incontrato in te.. in me.. amore di una vita.. amore per la vita.. l’Amore…. – dormirò profondamente.. grazie angelo mio per essermi stata accanto in quel giardino.. ci sei anche tu nella mia lettera.. ma questo già lo sai…
– c’è una luna bellissima nel cielo.. piango ancora.. dormirò profondamente.. notte d’oro e d’argento caro universo…
quattro ore e rotte di sonno.. terapia alle sette e poi a fare commissioni.. mi squilla il cell “zia dove sei?” “in città ma sto rientrando, cosa ti serve?” “zia mi puoi scrivere sulla maglietta di calcio?” “certo.. arrivo tra mezz’ora” (il che era tardi ovviamente)… da li una corsa in macchina.. minuti contati.. era palese che mi sarei trovata il bus davanti.. il vecchietto prudente.. i pedoni ad ogni striscia e tutta la banda.. guidavo e ridevo… sembrava fatta apposta.. (“arriverò in tempo.. inutile piazzarmi ostacoli sulla via”‘).. “zia la b è piccola, scrivi più grande” “dove la piazzo la doppia l? il numero è il nove?”… sorrido.. – stasera niente ore piccole.. stanotte voglio sognare…
è passato un mese dall’ultimo aggiornamento… non che non ci abbia pensato… ma poi il pensiero lascia subito il posto ad altri.. sono settimane cosí.. colorate.. a volte più.. altre meno.. cosí com’è stato ballerino marzo.. – io questo posto non lo dimentico ne lo tradisco.. è solo che non tutto va lasciato nero su bianco… specie quando la mano è incerta.. la mente intasata.. allora ho ripreso a meditare.. vorrei poter dire che lo faccio seriamente e regolarmente.. però lo faccio.. e son tornati anche i sogni.. non sempre belli.. ma sono tornati… – ecco.. mi ero già persa in mille pensieri mentre ancora sto scrivendo.. c’è ancora troppo traffico in testa… – sono le diciotto e quarantasei.. lascio la prova del mio bricolage pomeridiano.. che questi sono momenti rari ;o) ..serena pasqua.. davvero.. perchè Gesù è un mito…
i miei occhi.. la maternità.. l’attesa.. – l’intesa.. la complicità.. – ho potuto immortalare la nuova vita in arrivo.. – ho lasciato qualche altro scatto.. emozionata-mente

perchè ballare alle cinque di mattina.. cantando e fischiando.. per me è elisir di vita.. – cammino si.. senza le stampelle.. da domenica – non so se è giusto.. se è un bene farlo.. ho ascoltato il mio corpo.. poi oggi ascolterò anche il chirurgo.. – voglio tornare a correre.. no, non voglio accellerare i tempi.. ma sentirmi libera.. sentirmi leggera.. – avevano detto tre mesi.. sono al giro di boa.. solo luce.. intanto canto…
