miauuu…

che dire? un modo diverso di viaggiare.. un hotel galleggiante.. col cibo che ti passa sotto il naso a tutti gli orari (anche la pizza alle due di notte).. la sera il pigiamino sistemato sul letto ed il programma del giorno dopo già pronto in camera.. le persone sono tante.. quelle che vedi poi però ti sembrano sempre le stesse.. è solo quando ti ritrovi nei piccoli punti turistici che ti rendi conto che in giro ci sono migliaia di persone che come te, stanno su ‘quella’ nave. si, è comodo non dover fare e disfare la valigia e ritrovarsi ogni giorno in un posto nuovo, un paese diverso.. ma che stress poi doversi muovere con i minuti contati.. – ok, tutto sommato non direi che non mi è piaciuto.. tutto sommato eh – ho visto tante cose, sentito tante lingue diverse.. mangiato ogni ben di dio.. bevuto la quantità di vino che di solito bevo in un anno.. dormito poco ma bene (niente mal di mare, nemmeno col mare agitato).. eccetera eccetera.. – sul questionario finale ti chiedevano se avresti rifatto una crociera.. sinceramente? credo proprio di no.. ma poi, come con tutto nella vita.. mai dire mai.. mai dire mai più.. – sto facendo il bucato.. sistemando un pò di cose.. mentre fox nella classifica settimanale ha messo la bilancia all’ultimo posto.. bhe.. vorrà dire che gli ultimi saranno i primi.. buona domenica mondobello..
(segui il gattino per vedere altre foto)
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piccole grandi cose…

trovare un messaggio di una mia ex capa.. amica.. che oggi è fotografa.. che dice “cara, tu sei decisamente una fotografa di reportage, non hai bisogno di una grande lente, ottimo lavoro”..

leggere che il trenta settembre torna il volo del mattino e che tra un mesetto esce il nuovo romanzo..

ricevere una telefonata che non ti aspettavi..

gira il mondo gira nello spazio senza fine.. – karma.. non so perchè.. ma ora mi passa per la mente questo.. karma.. – ventidue e sedici.. non ho sonno.. ma vado a letto comunque..

dieci minuti

più o meno.. per rammassare i vestiti che mi porto a new york.. una maglietta per ogni giorno.. due top a maniche lunghe.. una giacchettina di cotone.. una anti vento e pioggia.. e due paia di jeans.. bon.. intimo ed un beauty.. nada mas.. – ho mandato una foto alla sis “na, la valigia è mezza vuota.. la roba mi ci balla dentro”… – ora mi sono distratta.. lorenzo mi canta la serenata rap.. “mi piaci perchè sei intelligente.. si vede dalle tue mani come le.. muovi.. mi provochi pensieri e sentimenti sempre nuovi..” ho rai uno col concerto in sottofondo.. bello lui.. bravo senza dubbi.. joe una volta mi disse “secondo me lorenzo di notte sogna cose e poi le racchiude nelle canzoni”.. forse.. forse è un sognatore.. sto pensando a sue canzoni davvero significative.. testi colorati.. talmente tanto che sembrano davvero usciti fuori da un sogno.. – dicevo della valigia.. alla fine sono andata in cantina ed ho preso una borsa da viaggio.. (la sis si era spaventata vedendo la foto “che, ti porti quella ora?”) ..a dire il vero le mie cose ci starebbero anche.. ma l’ho presa per metterla in valigia.. uno perchè così mi fissa un pò il tutto.. e due perchè se davvero tornando avrò con me otto paia di converse (sei su ordinazione.. tre a dire il vero.. ma se le nini mi dicono “o queste o quelle” ed io le trovo tutte che faccio, le lascio lì? naaaaa)..  bhe, in tal caso la borsa mi farà comodo.. tanto non devo portarla in spalla.. ma si.. who cares.. – ora lorenzo sta cantando ‘tutto l’amore che ho’.. quanto la amo.. una dichiarazione diversa.. talmente profonda.. ricordo quando la ascoltai la prima volta.. brividi.. – sono le dieci e diciotto.. tra blog.. jovanotti in concerto e whatsapp si sta facendo tardi.. spengo.. tra settandadue ore starò sorvolando l’atlantico.. sarà notte.. come ora.. la notte dei desideri.. posso toccare il cielo…

thirteen

eleven e eighteen.. i tre numeri che non riusciva a ricordarsi.. – che bello che era fare i compiti d’inglese con la piccola.. – sis e cognato alla serata informativa per genitori ed io a casa con le girls.. – quand’ero piccola io (bhe.. mica poi tanto..) con l’inglese si iniziava alle medie.. ora invece in terza classe… come cambiano i tempi.. – sis e cognato stavano tardando.. e andare a letto in orario quando c’è zia non è la stessa cosa.. – ale fuori con lo skateboard, fabi sul divano con l’ipad.. sono uscita anche io.. le prime stelle in cielo.. “guarda zia, con questo piede riesco, m’insegni con l’altro?” ..mentre lei si esercitava io la interrogavo.. “ale, come si dice tredici?” “uffa zia”.. ridevo.. – me la sono comunque cavata senza grandi ribellioni.. quando sono rientrati le girls erano in pigiama, avevano lavato i denti.. e ale sapeva dirmi i numeri da uno a venti… well done zia..
sono le nove.. stasera corso di meditazione.. ci farà vedere una cosa nuova.. ha a che fare con energie.. sono davvero molto curiosa..

tanti giri

e tanti discorsi.. – mezzanotte e mezza.. sono rientrata da poco.. poco come anche il sonno.. allora scarico due foto dal telefonino.. scarabocchio qualche pensiero quì.. e magari digerisco anche la cena.. – belle le seratine così.. grigliando sulla terrazza di lilly e perdersi in foto e racconti fino a tarda ora.. – mercoledì sera riprendo in mano la fotocamera.. piccolo shooting lungo il fiume “questa volta mi dici quanto vuoi”.. non ce la faccio a chiederle soldi.. “mi offrirai una pizza e va bene così”.. – abbiamo deciso di iscriverci ad un corso di photoshop.. lunedì vedo se riesco a trovare qualcosa di abbordabile..

i giri oggi sono stati davvero tanti.. prima per il regalo di compleanno di fabi.. questa volta ha scelto lei.. e nonostante la sua indecisione (credo che in questo abbia preso dalla zia), abbiamo trovato in poco tempo.. – poi altri e tanti giri per una nuova bici ed un casco per ale.. che l’ha finalmente spuntata con lo skateboard (e anche questo ‘sa tanto di zia’..ero in quarta o quinta classe.. portai a casa lo skateboard di un compagno di classe.. lo tenni così a lungo che alla fine me lo regalò.. era verde fluo.. lo tenevo sotto al letto o in cantina.. mamma non voleva ci andassi “è da maschi e poi ti puoi fare male”.. invece ero bravissima ad andarci).. nel negozio infatti le ho fatto vedere come andarci (non la più bella delle figure ma ok “ziiiia guarda, ora riesco a fare le curve!” sorridevo..imieiangeli17ago13_blog

domani si vorrebbe andare in montagna.. la meteo non porta molto bello.. io spero che le nubi proseguano il loro viaggio.. mi piacerebbe andare passeggiando tra le mhuu e le mhhhee.. – una meno cinque.. meglio andare a farmi cullare da morfeo.. – parlando di angeli.. stanotte ne ho sognato uno per certo.. aveva lunghi capelli marroni, un pò ondulati.. era al mio fianco.. mi diceva delle cose.. non le ricordo.. o forse non riuscivo a capirle nemmeno in sogno.. magari mi torna in sogno stanotte.. magari riuscirò a capire.. nottedoromondobello