che non vanno cambiate… ritrovarsi per i racconti.. le risate.. e gli infiniti “ma ti ricordi..?” …perchè non è importante quanto spesso ci si ritrova.. ma avere l’impressione che sia stato ieri… con lo stesso affiatamento.. lo stesso calore…
Monthly Archives: November 2015
dicono che
“c’è bisogno del buio per poter vedere la luce”
a volte ritornano
lavorare fuori.. essere una pendolare… ha anche i suoi pro… il più bello sicuramente è tornare a frequentare persone che non vedevo più per motivi di spazi e tempi diversi… – anche il mio prof… che continua a farmi sorridere… anche quando ci prova… con quell’aria un pò imbarazzata quando vorrebbe essere muchomacho ma sottosotto è timido… poi però ti manda i “fiori” via whatsapp quando rientri in ufficio.. si.. mi fa sorridere… son’ botte di vita queste… – buona serata modobello..
perchè poi cambiano anche quelle
io non ho risposte alle tue domande.. non ne ho alle mie… forse mai le avrò.. – non è quanto conta.. – la mia ambizione.. la mia speranza… è un altra.
filo-sofando
lui: “eh si, mir geile sieche hends ebe immer schwer.., non siamo pesci nel branco che nuotano con la corrente, noi andiamo contro corrente”
io: “come quello che una volta volta disse „you are a terribly real thing in a terribly false world.. and that.. i believe.. is why you are in so much pain”
poi ho cercato un aforisma che avevo tra le tante foto.. di hemingway.. fa così “the best people possess a feeling for beauty, the courage to take risks, the discipline to tell the truth, the capacity for sacrifice. ironically, their virtues make them vulnerable: they are often wounded, sometimes destroyed.”
wounded si.. destroyed no.. non lo permetto, punto.
che bello avere amici come te.. “si semp na cosa grande p’ me”
diciotto novembre
ci sono incontri che non si dimenticano.. “perchè sei triste?” …da allora tante le domande… le risposte.. i racconti.. i dialoghi.. le cose apprese.. quelle insegnate… condivisione… – ora nebbia… ma per poco ancora.. “passerà presto”…è una promessa…
presto…

dolci note
dalle sua dita che sfioravano i tasti di quel pianoforte…. suoni cosí bene amore mio.. – ho riscoperto einaudi… seduta per terra col fiato in sospeso.. non sapeva che ero li… ascoltarla suonare ‘una mattina’ mi ha accarezzato l’anima.. infinitagioia……..
nove
caro blog.. carissimo… fedele compagnio di viaggio… sono nove anni che devi sopportare le mie sviolinate.. i discorsi a zig zag.. e anche qualche menata (sorrido)… e mi sto chiedendo “uno che capita quí.. e magari si ferma un pò.. chi sa che profilo psicologico mi farebbe?” .. oggi il profilo psicologico me lo ha fatto la dottoressa “questo documento è riconosciuto anche dai tribunali.. non potrà mai uscire fuori da questo studio” … “e allora mi dica.. che profilo ho?”… abbiamo riso entrambe… lo sapevo.. il mio profilo non rientra nella norma.. sempre saputo di non essere come ‘la massa’ (e non dico di essere migliore.. ma diversa)… mi sono riconosciuta… reinnamorata… – sta bene la mia psiche… – sospiro… sono altri i cantieri.. li conosco.. ma non conosco i perchè ne la cura… si cambia la terapia.. voglio essere fiduciosa “alles was chonnt, chan au weder go”… (ho citato un altra donna.. nella sua lingua..nella mia.. una delle grandi che ho avuto la fortuna di conoscere su questa mia via… in questa parentesi della mia vita.. che ancora non so cosa voglia insegnarmi.. perchè non la merito questo parentesi.. nessun conto da pagare.. ma per un qualche motivo mi ritrovo a vivere..) …e cosí sia… imparerò… adonai.. – io però mi ero affacciata per scrivere un piccolo post su questi miei nove anni da blogger… non come quei blogger che hanno voce in capitolo.. quelli che li si conosce con tanto di nome e cognome.. ma sul mio piccolo diario… quello che anche essendo pubblico è pur sempre privato… un giardino segreto… (al quale potrei mettere un lucchetto in qualsiasi momento).. – in settimana rinnovo l’abbonamento per il dominio… non ti mollo mio caro blog…resto ancora un pò quí… su questi occhi… che non si stancheranno mai di guardare questo mondobello.. per poi vedere l’universo… notte d’oro e d’argento…
ti aspettavo
