ho appena fatto il versamento per la macchina nuova.. e ora.. fino a fine anno ho smesso di ballare.. raso al suolo.. un buco nelle tasche.. – vabè.. i cari soldi.. vanno e vengono.. (di questi tempi mi pare che vadano e basta). – sabato si parte.. irlanda ahoj.. pochi giorni.. una specie di caccia al tesoro.. e chi sa.. magari ci bacia la fortuna.. – il mio nuovo spasi si da da fare.. mi fa sorridere col suo modo.. sembra una di quelle storie di adolescenti cresciuti.. un passo avanti, cinquanta indietro.. rido.. che storia la vita.. comunque al momento va bene così.. che alla fine, le conferme fanno bene all’ego.. e all’anima – che non posso solo e sempre parlare di deficit no? che terminone.. già.. le storie monocolor le tralascio.. come dicevo oggi ad una collega “hai presente le barche che galleggiano e vanno con la corrente? ecco.. al momento mi lascio portare.. non so ancora dove.. e non voglio ancora decidere la direzione.. so che da qualche parte arriverò.. sarà una situazione.. e sarà la situazione a farmi muovere”. – intanto sono.. tutto il resto è contorno.. notte d’oro e d’argento mondobello…
Monthly Archives: September 2014
strike
the pose.. – weekend di selfies.. perchè anche se non abitiamo molto lontane.. ci si vede poco con le nostre cugine.. ottima cena.. grandiose le risate.. bella gente da guardare.. – e poi oggi volevo fare tante cose.. e sto a perder tempo.. infondo è domenica.. oggi posso permettermelo..
p.s. ho firmato per la nuova macchina… happy

quant’è dolce
il senso dell’olfatto.. – scendere dalla macchina dopo una giornata pesante.. e sentire il profumo di anguria nell’aria.. senso di leggerezza.. – ho preso una decisione.. non so ancora bene come muovermi.. ma mi muovo.
tira un vento forte
quello del cambiamento.. – oppure come direbbe un muratore “non puoi voler continuare a costruire una casa su delle fondamenta marce”.. – sto preparando i vestiti ed i documenti per la fiera.. starò via due giorni.. sarebbe una cosa bella alla base.. anche se faticosa.. ma per me questa volta è diverso.. ora tutto è diverso.. spero di cavarmela..
caro universo.. tu che sai e tu che vedi.. assistimi tu..
trentasei ore
di emozioni.. – e sono dodici amore di zia.. come stai crescendo bene gioiamia.. – e poi cercavo solo delle scarpe e son tornata a casa con anche borsa e felpa.. – e perchè se dormi poco.. poi vieni ripagata così.. amo l’alba.. lo spuntare del sole.. c’è sempre un nuovo giorno.. – buona domenica mondobello

i punti interrogativi
mi ero preparata delle domande.. fondamentali per me.. “ottime domande” mi ha risposto mentre mi ha dato il foglio informativo.. quello che bisogna firmare e portare il giorno dell’intervento.. del genere “ho letto, capito e acconsento”.. – mentre uscivo dall’ospedale mi ha chiamata la mia piccola stella “zia, perchè devi operarti?”, “ti ha detto mamma di chiamare?” “no zia, ho chiamato io”.. mi si è illuminato il cuore.. ridevamo entrambe.. – ho visto e vissuto tante cose.. mi reputo una persona forte (anche se fragile).. ma dinanzi alla salute ad ogni colpo mi ritrovo piccola piccola.. spaventata e vulnerabile.. “è giusto che sia così, abbiamo il diritto di sentirci anche piccoli”.. michele.. ha sempre le parole giuste.. – ora sto meglio.. domani ci sarà da spiegare al lavoro.. e poi.. poi chiamo per fissare la data. caro duemilaequattordici.. di certo non mi fai annoiare…