per la serie

come alleggerirsi di ottocento euro in meno di un ora…
mi aveva portato una decina di modelli ed uno lo avevo visto io (ormai ho un occhio per gli occhiali che riesco a portare bene).. – poi provo e riprovo finchè la scelta rimane sui tre modelli finalisti, quelli da provare fuori dal negozio alla luce del giorno. non avevo ancora visto i prezzi.. (perchè non è che cambio occhiali da vista ogni anno). ma non avrei nemmeno pensato che sarei andata a scegliere i più costosi). caro philipp starck.. sarai anche un designer noto.. ma sugli occhiali potevi darti una regolata.. la miseria!

mha…

la sua riunione era durata poco.. meno del solito.. – lo vedo arrivare in ufficio.. ha chiuso la porta dietro di se e si è seduto alla mia scrivania.. – “mi preoccupo?” gli ho chiesto.. e lui mi guarda con un mezzo sorriso.. “si, ora mi preoccupo”.. fa un sospiro e “mi hanno licenziato, venerdì prossimo sarò fuori da quì”.. – mi è crollato il mondo addosso in un secondo.. che fitta al cuore.. per il come.. per la persona.. per me.. – sono li da cinque mesi.. lui da diciannove anni.. – il mio capo non è sempre la persona ideale per lavorarci assieme.. ma andavamo d’accordo.. si rideva anche.. (ho sempre detto e sempre dirò che ha il cuore al posto giusto..) e ora me lo mandano via.. così.. – che ingiustizia.. poi ti dicono “c’est la vie”.. questione di reorganizzazione.. è vero.. è la vita.. c’è chi va e c’è chi viene.. ma un pò di tatto.. un pò d’umanità no? – io di mio già non so dove sbattere la testa per il tanto lavoro.. e non voglio neanche pensare come sarà tra qualche giorno.. – domani mi hanno convocata in riuniune.. alle sette e un quarto del mattino.. – caro universo.. proteggimi tu…