emailando

per la serie.. “quant’è bello finire la settimana lavorativa così”..

->   “un giorno la paura bussò alla porta.. il coraggio si alzò e andò ad aprire
        e vide che non c’era nessuno (mlk)”
<-    “bellissima e mitica.. buon weekend piccolo grande cuore”

p.s. e l’è stata lunga eh.. – sedici e ventuno.. splende il sole in un cielo addobbato di zucchero filato

esemplari

io non so che razza di zanzara sia quella che si è persa in casa mia ieri.. ma ce l’aveva parecchio con me stanotte.. – volessi non potrei contare le punture.. tante.. – mi sono svegliata che avevo braccia, mani e viso ‘ricamati’.. un unico grattarmi.. – non sono riuscita ad avvistarla (tanto per cambiare, una zanzara furba… che di solito sono sceme).. dopo un ora passata in dormiveglia ho chiuso la porta della camera e sono andata a dormire sul divano.. – che trauma al suono della sveglia.. porto ancora i segni..  l’occhio destro? sembra che m’abbiano dato un pugno prendendo la mira.. – io sono una persona pacifica.. zanzaradelcavolo.. ma hai voluto la guerra.. – bigliettino della spesa “compra l’antizanzare”