quando meno te lo aspetti

20130618_121853pausa pranzo, seduta tra un piano e l’altro sulla scala antincendio.. io ed i miei appunti.. – questa volta non sono andata lungo il fiume.. tanto caldo li e poca ombra.. – rientrando una collega “non ti ho subito riconosciuta, sembri così giovane”.. – l’avrei abbracciata all’istante! 

pochi giorni ancora.. pochi davvero.. sono sullo sprint finale.. non ho mai detto che sarebbe stata facile.. ma non pensavo sarebbe stata così..  (che anche mia sorella dice che non vede l’ora che sia tutto passato.. e questo vuol dire qualcosa :o) )

ma perchè..

da qualche mese a questa parte mi ritrovo sempre a dover combattere per qualcosa?.. la storia del divano si dilunga.. dovrò far valere i miei diritti perchè per loro il ‘caso’ è chiuso.. e stamane il rappresentate mi dice “a me dispiace per lei, davvero”.. e mi ha dato dei consigli sul come procedere.. (o gli sto simpatica.. oppure gli devo fare una gran pena..) – e allora procedo.. le battaglie perse sono quelle che non si affrontano.. disse una volta uno.. – respiro..