tempo fa non ci avrei giurato.. (che per una bilancia.. prima l’estetica.. poi la comodità).. ma anche perchè io la amo la mia sedia blu.. legno e paglia.. come quella che aveva nonna.. – eppure oggi ho comprato una sedia da scrivania.. per studiarci oreinfinite la blu non è adatta – ha vinto il buon senso (bisogna pur volersi bene..) – era l’una di notte.. idea lampante.. di quelle che ti vengono ore dopo un tuo “oggi vado a letto presto.. ho bisogno di dormire”.. parole. – qualche click mirato su siti di mobilifici dei dintorni.. – trovata.. io la sedia.. o la sedia me.. ha il nome latino di una costellazione.. – come dice ki.. hai un sedio :o) .. mi piace.
Daily Archives: 30 March, 2013
hey jude
don’t make it bad.. take a sad song.. and make it better.. – mi passa per la testa ora.. mentre volevo scrivere di tutt’altra canzone.. scrivere di quel piccolo grande uomo di nome riccardo.. il maestro.. – di come mi fa emozionare il giovedì sera.. vedere la sua energia negli occhi.. sul volto.. quando trai giovani cantanti c’è chi riesce a catturarlo.. – la prima serata rimasi quasi col cuore infranto dinanzi a chi non lo sceglieva come coach perchè in lui non riconosceva l’arte.. l’amore… la bravura.. – per me, su quelle quattro poltrone.. l’unico che come tale, merita di star seduto li – non tolgo niente agli altri tre.. che a modo loro sono bravi, senza dubbio.. ma non mi arrivano.. – mi fa sorridere la raffa.. un pò per la simpatia di quegli anni portati avanti.. portati bene.. e piero.. che mi diverte quando parla in toscano cercando di contendersi il cantante.. – no, non tolgo niente a nessuno.. nemmeno a noemi.. che mi sta antipatica.. sarà la sua risata plastica.. forse.. – io volevo parlare di ‘belle’.. che da giorni mi fa da colonna sonora.. l’ho ritrovata quando alla terza serata si è presentato lorenzo campani.. inutile dire la pelle d’oca.. – belle.. ma quanto transporto.. passione e dolore.. in poche righe.. infinite note..
“belle.. c’est un mot qu’on dirait inventé pour elle..
quand elle danse et qu’elle met son corps à jour, tel..
un oiseau qui étend ses ailes pour s’envoler..
celle .. qu’on prenait pour une fille de joie.. une fille de rien..
semble soudain porter la croix du genre humain..
oh notre dame oh laisse-moi rien qu’une fois..
pousser la porte du jardin d’esmeralda..
quand ses mouvements me font voir monts et merveilles..
sous son jupon aux couleurs de l’arc-en-ciel..”