ricevuto

gironsolavo per casa mentre in sottofodo andava il tg.. ho sentito il nome della bellucci e mi sono avvicinata alla tele.. il giornalista diceva “la bellucci afferma che a quarantasette anni preferisce tenersi tutte le sue rughe piuttosto che assomigliare ad uno di quei tanti mascherini” – però.. e dire che proprio stamane su google facevo delle ricerche per qualche cosmetico anti-aging.. magari una cremina new age.. non so cosa cercassi esattamente.. ma cercavo (visto che io da oltre un anno ormai uso solo cosmetici (quei pochi) naturali) – scontato che la mia ricerca sarebbe risultata invana.. tenía que ser así.. – vorrà dire che imparerò a voler bene anche alle mie rughe..

do you dare?

eravamo in dieci ieri al corso di fotografia.. un follow-up di quanto appreso a febbraio.. – “buongiorno ragazzi, non vi spogliate che usciamo subito a fotografare, la teoria nel pomeriggio perchè cambierà il tempo”.. – tutto mi sarei aspettata, tranne che ritrovarmi al mercato del sabato.. superaffollato – street photography. che bella, bellissima esperienza.. (senza parlare della prova di coraggio.. che noi ieri.. eravamo tutti dei piccoli braveheart)

diciotto e quaranta

“quasi quasi prendo e vado..” – dieci minuti di macchina per poi sentirsi in cima al mondo.. oggi per un pò è tornata anche la primavera con i suoi colori.. i profumi.. ed i suoi rumori.. un piccolo elisir di vita.. dopo giorni di pioggia.. – caaaaanta.. che ti passa la paaauuuraaa.. caaantaaa.. che la vita è meno duuuraaa.. (e no fa niente che domani ripiove..)

dicono

che gli occhi siano lo specchio dell’anima.. – e se te li vedi diversi cosa dici? ieri sera mi scrutavo allo specchio.. d’istinto ho pensato che sia dovuto al nuovo colore dei capelli (che dopo tre ore di parrucchiere sono finalmente tornati alle origini.. via marron foncé quasi nero.. bentornato castano riflessi ramati).. – ho legato i capelli e continuavo a guardarmi – il cerchio.. è il cerchio intorno all’iride.. – sto cercando di ricordare..

intanto fuori piove ancora..