tu mi fai girar

credo che vorrò comprarmi una di quelle bamboline che fanno parecchio comodo a chi come me.. non ha mai appreso un granchè sulle proporzioni.. sui corpi in movimento.. fermi.. in posa..
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leonardo era un grande.. lui.. mentre io.. mi aiuto con i libri.. ridisegnando quanto vedo.. c'è da rimboccarsi le maniche.. affinchè io possa riportare quanto "immagino".. nel frattempo.. scarabocchio
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crescendo mi hanno insegnato.. vivendo.. continuo ad imparare

"questo mondo è una meraviglia.. non c'è niente da fare, è una meraviglia.. e se riesci a sentirti parte di questa meraviglia – ma non tu, con i tuoi due occhi e i tuoi due piedi.. se tu, questa essenza di te, sente d'essere parte di questa meraviglia – ma che vuoi di più, che vuoi di più? una macchina nuova?"

un pò come..

fare sei salite della scalinata del campanile di giotto a firenze.. – eh.. più o meno così questa sera la mia seduta in palestra – una di quelle della serie "ti son piaciuti i due pezzi di torta ed il gelato magnum?" ..c'è che io mi reputo una persona dal carattere forte.. ma di fronte a certe "situazioni" ..maremma ladra.. – vabè.. l'è bella la vita..  :-D

“farai fatica a separartene”

mi ha detto così il mio insegnante di pittura ieri.. "questa tela la stai veramente soffrendo.. ed io.. insieme a te.." ..sono alle ultime pennellate.. il soffio di vita.. lascio quì uno scorcio di colore.. umilmente..
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volevo raccontare di una grigliata sui tetti della città vecchia.. di carne al fuoco e parole spensierate.. volevo raccontare delle birre nel freezer e dei sorrisi sotto ad un cielo di stelle.. – hmm.. lascio così.. sono sveglia da due ore e non mi chiedo nemmeno il perchè.. maggio è così..