vedere danzare professioniste è una cosa che fin da sempre mi ha affascinato.. resto li a contemplare i movimenti pieni di grazia.. come se loro.. non avessero mai fatto altro.. – vedere ballare bambine invece è amore.. me ne sto imbambolata con gli occhi gonfi di felicità.. ammirando quei balletti di gioia.. come se loro.. non avessero mai fatto altro..
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Monthly Archives: November 2010
(s)corre così..
questo tempo che ormai sa d'inverno.. nell'aria c'è sapore di neve.. una neve che spazza via questo mio autunno.. ancora uno.. un altro ancora.. – per strada brillano le stelle.. quelle appese ai lampioni.. fin da adesso.. troppo presto.. – no, non sono triste.. riflessiva ora ti direi.. è un momento.. come i momenti sono tanti.. mi ritaglio un assenza.. tutta mia.. tutta quì.. – infondo.. sono serena..
..ho scelto te una donna per amico
ieri mattina mi è arrivata questa mail.. diceva giusto
"potresti essere tu.. hahaha.. bomdia monia" ..
sorrido tuttora.. mentre mi sfiora un senso di tenerezza..
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e dire che proprio in settimana.. in tutt'altra occasione.. avevo detto "il giorno nel quale io non avrò più domande da fare.. preoccupati".. l'avevo detto con un senso di ironia.. ma si sa.. come dice anche r. le brun 'l'ironia ha questo di buono, mostra la verità sotto un aspetto esagerato, che fa meglio sentire e meglio apprezzare'
l’ho assaporato
come una bambina piccola che scuote i regali sotto l'albero per capire che c'è dentro.. stamane all'alba ho ascoltato i brani pubblicati sul sito.. pezzo per pezzo.. pochi secondi.. tanti quanti bastano per individuarne tre che mi hanno scossa in meno di niente.. apollo undici.. polvere e gabbiano.. ho ordinato il cd.. l'edizione limitata.. non l'ho trovato in negozio.. e ora.. aspetto.. non pazientemente.. perchè sinceramente.. sono tre anni che aspetto..
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se io apro queste mani non so quanto tempo servirà prima di alzarmi in volo
le mie ali anche senza piume taglieranno il cielo in due
le mie braccia sono arrese mentre vivo sulla pelle mutazioni attese
la mia bocca perde i denti allungandosi farà il tuo nome ai quattro venti
mi trasformerò in gabbiano e porterò da te
i temporali di un inverno che alle porte soffia forte
e soffia il vento e l'odio che ha già dentro
io lo griderò dal becco per salvare te da quest'inverno che già c'è..
perdo carne dalle gambe come niente
restano soltanto zampe stanche a rallegrarmi se io salto
e no, non cado sopra il mondo
potrò stare in aria convincendomi a volare
mi trasformerò in gabbiano e porterò da te
i temporali di un inverno che alle porte soffia forte
e soffia il vento e l'odio che ha già dentro
io lo gridero' dal becco per salvare te da quest'inverno che già c'è..
spuntano le piume si fan spazio tra la pelle
mentre il cielo alle mie spalle si fa gonfio come un fiume
e aggrappato a questo ramo io lo sentirò arrivare poco prima di passare
sarà lui a farmi alzare dal mio ramo in volo
amore.. amore vincerò io questo temporale
ora sono quel gabbiano
e l'unico ricordo che conservo è ritornar da te..
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p.s. dire che li adoro.. forse è poco
metti che..
ti siedi per scrivere qualche frase.. dare forma a pensieri.. stai li che guardi il monitor che sembra dirti "allora, che vogliamo fare?".. eh, che faccio? c'è che ci sta un pò di traffico in testa.. magari è meglio se aspetto che rifunzionino i semafori.. – mi sto giusto chiedendo perchè il rosso stia per i divieti.. il pericolo?.. – ma una persona daltonica può fare l'esame di patente? – cavoli.. mi sto proprio perdendo in un fiume di pensieri e le domande ora stanno sfrecciando all'impazzata.. – meditare.. ecco.. forse dovrei appliccare quanto appreso un anno fa.. respirare.. rallentando.. – stanno suonando le campane e della nebbia è rimasta solo la scia.. – oggi le ore ci han promesso un altra giornata di sole.. imbevendo nell'oro e nel bronzo i riflessi di novembre..
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human rights
ero uscita di casa di corsa.. mi avrebbe aspettata una giornata intensa.. un corso tecnico in radio che sarebbe durato fino a sera.. poi però.. è andata diversamente..
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"c'è una manifestazione a berna, potremmo andare li" mi proponeva davanti a brioches e cappuccio.. ascoltavo.. non era deciso.. "in tutte le città le persone oggi si stanno mobilitando.. quì no, quì nessuno fa qualcosa".. lo guardavo.. "va bene, se vuoi fare qualcosa quì ti aiuto".. – da li a poco ci siamo ritrovati a casa sua a riscrivere testi.. correre in radio per stampare volantini.. prendere registratore e mic.. – "michele, io spero una cosa sola.. anzi.. ora la dico ad alta voce così magari vengo ascoltata.. io spero che le persone saranno tranquille.. niente affermazioni razziste.. niente discussioni accese.. ecco, io spero questo.." ..lui sorrideva.. ormai eravamo in centro città.. ci siamo divisi i volantini e via.. – ammetto.. ero tesa.. io la politica la seguo poco.. pochissimo.. sono al corrente sui temi attuali.. ma non conosco i dettagli.. come avrei potuto affrontare un discorso con uno "buongiorno, le posso lasciare un volantino sull'iniziativa" e quello magari mi avrebbe risposto in modo brusco "tutti fuori quei criminali, fuori!" ..osservavo le persone.. quasi volessi scegliere trai tanti quelli sereni.. quelli un pò verdi.. quelli un pò meno radicali.. incontro degli amici "monia ciao.. che hai.. sei così seria".. raggiungo michele "dimmi, ho un espressione seria?" si mette a ridere.. mi conosce "tu quando sei concentrata e riflessiva.. bhe.. lo si vede".. non andava bene.. coraggio monia.. stai soltanto distribuendo dei volantini e le persone sono buone.. mica dei mostri che stanno aspettando giusto te per dare sfogo alle loro frustrazioni.. ora sorridevo.. mi avvicinavo ai passanti con un sorriso acceso.. prendevano tutti il volantino.. nessuno che lo ributtava via più avanti.. si allontanavano leggendo le scritte grandi.. ero di nuovo felice.. – felice davanti al caffè caldo che spezzava i vari giri per il centro.. in mezzo alla gente.. felice ascoltando il discorso di michele con un testimone di geova.. che, anche loro.. per una causa diversa.. si trovavano li in città.. lo stesso testimone che poi guardandomi gli fa "la sua collega non dice niente".. parlavano delle religioni.. del perchè e per come.. mi aveva chiamata in causa quel signore.. l'ho guardato.. gli ho messo la mano sul cuore ed ho detto "c'è una sola verità.. una sola legge.. e sta proprio quì.. la fede".. non ho aggiunto altro.. serena ma un pò stranita dal mio proprio gesto.. infondo.. avevo detto tutto.. e poi.. come di politica, io anche delle varie religioni e dei loro credo.. ne so pochino.. e forse.. un bel giorno.. la leggerò la bibbia.. un bel giorno..
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feels like home
quando una città l'hai vissuta per tredici anni.. nelle mattine presto.. fermandoti a prendere il 'coffee on the go' prima di andare in ufficio.. durante i pranzi nei parchi.. lungo il fiume o sul lago.. con le tue anime fedeli oppure da sola a contemplare il grande via vai della busy city.. ma anche le sere.. aspettando il treno sui binari affollati.. in una città.. una grande.. come di grandi ce ne sono tante.. but this is zurich.. and to me.. at every time.. it feels a bit like home.. – primo novembre.. è stata una giornata stupenda.. col sole complice e le persone giuste.. una alla volta.. avvolgendo spensieratamente due spaghi intorno alle forchette.. racconti e risate in un ristorantino che sapeva tanto di vita.. leggendo i contenuti delle varie cremine antirughe nella profumeria, dove una volta uscite, la commessa mi è corsa dietro perchè avevo dimenticato la carta bancomat ancora nell'aggeggio lettore (ultimamente sono molto distratta.. molto) ..e nella distrazione ora non ricordo bene cosa volessi dire.. comunque parlavo di piccoli personaggi.. di una grande città.. e di emozioni.. questo resta.. questo conta.. – buona notte mondo.. vado a mettermi in diagonale.. presto.. perchè una cosa non l'avevo ancora detta.. il traffico oggi mi ha messa k.o.
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