sono le cinque e mezza.. seduta quì che bevo il mio caffè.. altra notte dalle poche ore.. dai tanti sogni confusi.. già, c’era proprio confusione.. un via vai da una scena all’altra.. – credo che la puntura di ieri ci abbia messo del suo.. – un piccolissimo intervento.. ed io per tre ore col viso semi paralizzato che al tatto non distinguevo bocca naso guancia.. da incubo.. – eccomi quì.. dopo una nottata che a vedermi ora, si direbbe combattuta.. ho ancora male e come se non bastasse dovrò tornarci..
p.s. cambiando discorso.. sono a due settimane dalla partenza per le montagne ed ancora non ho risolto la questione ‘compra tutto il necessario’ (s.o.s. houston, we got a problem)