previsioni meteo

stando a quanto hanno pubblicato sui vari siti la settimana bianca non sembra sarà baciata dal sole.. voglio essere ottimista.. pensare che magari.. anche solo un piccolo raggio ogni tanto.. riuscirà a sfiorarci le guance.. – domani levataccia.. praticamente è tutto pronto.. tranne il mio ipod.. visto che ho compiuto il capolavoro di eli-mi-na-re centinaia di pezzi.. per cui.. ora termino quì.. c’avrei un lavoretto da fare (perchè si sa, nulla succede per caso.. vorrà dire che quella musica andava cambiata.. piccola parentesi per la serie ‘forza e coraggio’).. fate i bravi.. baubau

perchè io sono così

prima m’arrabbio.. e poi mi dispiace pure.. sempre.. – son tornate le acque calme.. m’è bastata una boccata d’aria.. e niente.. si preannunciano un paio di giorni movimentati.. parto per le vacanze tra due giorni.. torno sabato sera tardi.. per poi domenica avere giusto il tempo per disfare la borsa e rifarla per poi ripartire ancora lunedì.. – non ne sono entusiasta.. ma la prendo con filosofia.. e poi, vedere il sorriso sul viso del mio capo dopo la tempesta.. me lo fa pesare meno.. già.. perchè alla fine il capro espiatorio non è solo uno.. per cui.. niente biglietti.. ho detto a quelli di tenerseli ;o)

sfogliando

avevo tra le mani l’ultimo cd di tiziano.. guardavo le immagini.. leggevo.. e poi.. solo oggi.. ho letto queste frasi..

questa è per chi..
non ha paura di sentirsi solo
si è sentito almeno una volta inutile pur vivendo eternamente nella premura
non dimentica pur non conoscendo il rancore
non sente né il bisogno di attaccare né la necessità di difendersi
trova dignità nel sentirsi fragile
capisce quanto un silenzio sappia raccontare e quanto un silenzio sappia accudire
sa farmi ridere
si concede una sosta dai concetti e i preconcetti e da valore alla prima ‘seconda impressione’
porta dietro sé il peso di un dolore irrisolvibile
la vuol sentirla sua
sa piangere.. ancora alla mia età

ci sono persone che molto presto hanno capito tanto.. e poi.. ci sono anche le altre

quel dolce ricordo

vecchie foto.. ma solo le foto.. perchè le storie legate ad esse sono li.. vive.. – stavo giusto guardando una foto dei nonni.. mi cade l’occhio sui tatuaggi di nonno (dei tempi di guerra, come precisava sempre lui..) sullo stesso braccio dove lo farò pure io.. non li ricordo bene i suoi disegni.. ricordo le sue iniziali.. credo un cuore.. una spada.. (andrò a cercare altre foto..) e ricordo.. che mia sorella ed io.. ci divertavamo a farlo ridere.. giocando con la sua pelle ormai afflosciata sotto il braccio, la chiamavamo ‘ciòciò’.. era un grande mio nonno, una roccia.. una forza.. e anche nonna.. che lo reggeva.. zitta zitta.. piccola piccola.. lei lo chiamava ‘ffredu’.. mi ricordo tante cose.. ‘nonna nonna, sta passando gigetto.. possiamo comprare la granita?’..  ricordo il caffèlatte con le fette biscottate, quelle tonde.. ricordo i loro concerti di notte.. russavano entrambi.. ricordo i canarini di nonno.. che lui curava con tanto amore.. fiero appendeva la loro gabbia davanti casa dopo averla pulita e dato loro acqua e semi.. non c’era turista che non si fermava per guardarli.. quei canterini arancioni e gialli.. – quanti ricordi legati a quella via angeli.. – mi emoziono.. ma sto bene.. non allarmatevi.. anzi.. io ora vado in palestra.. non vorrei le mie nipotine un domani si mettessero a giocare col mio di braccio ;o)

buona domenica mondo.. fuori c’è il sole :-D