decisamente no.. know myself better..
intanto ne ho tagliati si e no 13cm..
ma è un passo in direzione coooorti corti..
watch out, i’ll soon be there ;o)

decisamente no.. know myself better..
intanto ne ho tagliati si e no 13cm..
ma è un passo in direzione coooorti corti..
watch out, i’ll soon be there ;o)

io cucino poco (non che non lo sappia fare, ma cucinare per una persona, a’voja forza di volontà).. e fare le torte o dolci ancora meno – ma dover vivere sei mesi senza un forno funzionante è dura.. comunque da oggi posso definirmi di nuovo una cuoca a tutti gli effetti.. viva le pizze surgelate :-p
e poi capita che dorme da zia..
ed io.. una volta a letto lei..
faccio tutto in punte di piedi..
shhhhh

d: "ti vedo in forma.. sorridi di continuo.. che c’hai il tipo?"
m: "eeh?"
…no, dico.. eeeh?!
n.b. d is a man.. – ci sono altre domande?
io lo sapevo già da un mesetto.. ma l’ordine era ‘zitta e mosca’.. per non agitare acque.. e poi, vedi mai che qualche mio collega, a mia insaputa, sappia di questo blog.. ehh… cmq, bando alle ciance e ora lo sbandiero ai quattro venti..
ho avuto la promozioneeeeeeeeeee!
ecco, mo sto meglio ;o) ciao mondo
cercavo un libro stamane.. ed ho visto quello di volo "il giorno in più" dal quale uscivano bigliettini (già perchè leggendolo mi dissi che non c’avrei sottolineato passaggi come sono solita a fare ma che ci avrei attaccato i post-it).. l’ho ripreso in mano.. e riletto quei passaggi.. nei quali io.. come unastragrandepercentuale di altre persone sicuramente si sono riviste.. io adoro i libri di fabio volo.. senza nascondere il fatto che mi piace proprio la persona.. mi piace la sensibilità.. la passione.. la delicatezza.. il savoir faire.. anche seguendolo alla radio.. se non si è tonti.. lo si capisce.. riporto quì qualche passaggio.. così intanto tolgo sti bigliettini..
..un amica mi ha detto che mi sarei dovuta sposare ugualmente perchè paolo era un bravo ragazzo, e in giro non è che ci fosse di meglio. poi alla mia età mi conveniva rimanere con lui. "hai quasi quarant’anni, dove vuoi andare?" a parte che ne avevo trentacinque.. ero stufa di vivere in mezzo a quelle persone che dopo i trent’anni iniziano a chiederti: "come mai non sei sposata?". una donna che non si sposa sembra sempre che lo faccia perchè non ha trovato la persona giusta e non perchè è una sua scelta. sembra sempre una conseguenza. pensa che bello se invece iniziassimo a chiedere alle donne: "perchè ti sei sposata?"
"vorrei incontrare una persona con la quale condividere delle prospettive. non voglio dire per forza matrimonio, figli eccetera. ma nemmeno uno di quegli uomini che si spaventano quando chiedi una cosa più lontana di due giorni. non cerco una famiglia, ma nemmeno una persona con cui non riesco a progettare una vacanza perchè gli vengono le ansie. mi sono rotta degli uomini bambini. sono vecchia per fare quella giovane e sono troppo giovane per fare la vecchia. vorrei uno che mi piace e vorrei poterglielo dire senza che si spaventi, senza che mi faccia sentire che gli sto troppo addosso. vorrei un uomo che con la stessa serenità mi cherchi quando non lo cerco io."
"..come si fa a non amarle? perchè le donne sono belle. belli i loro contorni, le loro mani, la pelle, i fili contorti dei loro pensieri. belli i profumi colorati dei loro desideri. come le loro paure, i loro piccoli turbamenti. ..- amo le donne. senza di loro me ne sarei già andato. senza di loro non sarei mai più tornato."
"e tu, per cosa vuoi essere ricordata come la migliore?" – "quella con cui ti sei visto più bello."
"e adesso cerchi l’uomo perfetto?" – "spero di no.. sai, credo che l’uomo perfetto giustamente cerchi la donna perfetta. non avrei chance." – "allora cosa cerchi?" – "non lo so. forse niente, forse tutto. magari adesso più che cercare, voglio vivere quello che mi capita, quello che la vita mi da."
per esempio.. rientrare a casa.. nella penombra.. dando un calcio (per capire cosa sia) a ciò che si credeva un pezzo di mboh.. per poi.. accendendo la luce.. rivelarne l’identità
ho ancora i brividi.. e menomale che era morto! ggghh
p.s. le foto non rendono.. era groooosso!
pazzesco.. come a distanza di tanti anni.. battisti riesca ancora ad emozionare generazioni intere..
on his bad news hughes blog, patrick hughes warned his readers never to use a mini-vacuum cleaner to suck up the contents of an ashtray. speaking from experience, he said the rapid intake of air could reignite waning embers and create a fiery mess. i suggest you make that your metaphor of the week, libra. it’s a good time to clean the hell out of everything in your life and throw away all the stuff that’s dead to you. but make sure that whatever you dispose of doesn’t contain some smoldering remains that could blow up in your face. (p.s. i’m not predicting things will blow up, but rather advising you what to do so that they don’t blow up.)
questo.. stando a quanto suggerisce brezsny.. hm hm
ero ancora una piccola adolescente quando papà mi regalò le mie prime rose.. ricordo che ne rimasi meravigliata.. ricordo che sorridevo.. emozionata come una donnina..
venerdì fabi ha compiuto sei anni.. felice e raggiante.. in pausa pranzo sono corsa dal fioraio.. l’ho scelta d’un rosa antico, bella, profumata e piccola, perchè potesse tenerla nella sua cameretta..
"zia, è per mamma la rosa?", "no amò, è per te"..
certi momenti non puoi comprarli..


p.s. mi pare normale che dopo abbia scrutato la mia macchina per i regalini bis..
(she knows me :o) )