.. ed io sono al mio ennessimo caffè!

.. ed io sono al mio ennessimo caffè!

ho aggiunto un link… si, lo ammetto.. anche se a me la lettura piace tanto.. il tempo materiale x farlo è poco… – ho letto tutti e tre i libri di volo.. ho visto la febbre.. lui a me piace.. x tante cose.. – rovistando sul suo sito ho trovato questa poesia di omar falworth.. trovo sia "perfetta"… uso questo termine xchè si sa.. di perfetto in questo mondo c’è ben poco.. forse niente.. e menomale.. resta tutto interessante ;o)
baci sparsi…
amare una persona è…
averla senza possederla
dare il meglio di se
senza pensare di ricevere
voler stare spesso con lei
ma senza essere mossi dal bisogno
di alleviare la propria solitudine
temere di perderla
ma senza essere gelosi
aver bisogno di lei
ma senza dipendere
aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine
essere legati a lei
pur essendo liberi
essere un tutt’uno con lei
pur essendo se stessi
ma per riuscire in tutto ciò..
la cosa più importante da fare è..
accettarla così com’è
senza pretendere che sia come si vorrebbe
incrociamo sempre più canzoni.. che x un motivo o x un altro.. raccontano un pò di noi.. della nostra vita… ne ho scelta una… una tra le tante… e per oggi la mia creatività si ferma quì :o) (was a happy and sunny day.. yes it was :-D )

a chiara piace correre tra i prati e tuffarsi nelle nuvole
lei ride con poco ma mai per niente
a chiara piace scrivere
lei sa che è importante parlare alla gente e ama farla ridere
per lei non hanno senso nemici ed alleati a chiara piace vivere…
e tu stai lì.. chiara la vedi sembra sola
ma non è così è.. no è che non dice una parola
sei grande già… ma crescerai
nell’infinito dei tuoi sogni e dell’inchiostro che userai
sai che la guerra è ipocrisia
non conta un dove un quando un’etnia
e dare agli altri il poco che hai
vuol dire amare più che puoi pulire il mondo dai suoi guai
brilla un diamante negli occhi suoi
basta uno sguardo ti accorgerai
che a chiara piace correre tra i prati e tuffarsi nelle nuvole
lei ride con poco ma mai per niente… a chiara piace scrivere
lei sa che è importante parlare alla gente e ama farla ridere
per lei non hanno senso nemici ed alleati a chiara piace vivere…
tu guarda chiara e impara un po’
da quella timidezza che nascondere non si può
ascolta chiara e lei ti dirà.. che vuole crescere…
per chiara è importante parlare alla gente e ama farla ridere
a chiara piace vivere… (G.D.)
buongiornooooo mondo :o)
tra tanti titoli carini ed interessanti alla fine vada per un bel dunque. già xchè è da quì che inizia il mio breve riepilogo.. racconto..
intro – uffa ma perchè?
dopo una notte breve, brevissima ho lasciato casa col sole.. c’era un freddo cane ma la giornata simply stupenda… avevo qualche dubbio su cosa mi aspettasse.. vabè.. siamo ottitimisti no? la serie di "ma xchè" è già iniziata alla fermata dell’autobus sotto casa.. "caxxo monia, con queste scarpe ora d’arrivare in aereoporto ti si saranno gelati i piedi!".. (te le sei scelte? ed ora te le tieni!)… niente… le ore successive un unico aspettare.. il bus.. il treno.. il volo… ma poco importava.. tanto io stavo partendo :o)

capitolo 1 – fatti sempre un etto di cavoli tuoi
(ed ora mia sorella starà pensando.. mo’, te lo dico sempre di parlare e rispondere meno..) come sempre mi capita (si xchè si sappia che io apparentemente ho la faccia da criminale) mi hanno bloccata al controllo bagagli… mi viene chiesto di aprire il trolley (ma xchè?!) – allora gentilmente chiedo alla tipa "vous cherchez quoi exactement?" (visto che mi stava manomettendo il tutto!).. lei con sguardo agghiancciante del genere "ragazza, guarda che se non voglio tu non parti!" ..vabè.. zitta e mosca.. lascia passare.. tanto io voglio solo partire :o)
capitolo 2 – il dubbio si è confermato
e come se si è confermato… vedi seguenza foto! (foto 1 in volo sulla svizzera/francia).. (foto due.. atterraggio a madrid!)
capitolo 3 – finalmente rivedo la luce
si xchè di sole non si poteva mica parlare eh… ho fatto aereoporto di barajas – chueca in un batterdocchio.. tant’è vero che ad aspettare ero io ;o) (non m’è dispiaciuto.. ero felice d’essere a destinazione)
capitolo 4 – niammi niammi
pranzetto con ka (alle 15.15h!!) al bardemcilla.. localino moooolto originale e colorato.. tanto al punto tale da volermi immortalare pure io (nelle toilettes) ;o)
capitolo 5 – un café con leche por favor
16.45h pitstop in un piccolo bar… ka doveva rientrare un attimo in ufficio… "traaaank.. saprò cavarmela" (tanto dovevo giusto ordinarmi il mio caffè latte.. ci vuole mica arte!) … quella no.. ma vai a sapere che il cameriere avrebbe attaccato bottone! :-/
capitolo 6 – allooooora
quì piove.. cosa facciamo.. dove andiamo? piccola passeggiata in the rain (tanta rain!).. su e giù x i viali.. incrociando statue, monumenti, orsi ed angeli…
capitolo 7 – ma quello non è max?
con le scarpe ormai inzuppate ed i pantaloni pure ci avviamo verso casa di katia.. e vai col primo "diamo un volto ad un nome".. max.. mister american guy.. ovvero il coinquilino di ka.. che strano xò.. riconoscere una persona x strada che non hai mai incontrato.. soltanto visto una sua foto… che roba!
capitolo 8 – puma nere no. 37 e assia
(e già mi viene da ridere).. le mie converse ormai erano inutilizzabili… alternativa? ma certo! indossare un paio di scarpe di ka.. ovvio no? (aggiungo solo che io porto il 38!) .. quanto al ristorante (nel quale ci siamo sedute alle 23!).. ragà.. state ben certi che da "assia".. uno dei ristoranti wok di madrid.. lei non vi porterà mai.. abbiamo fatto noi da cavia ;o)
capitolo 9 – come correre ai ripari parte 1
capitolo 10 – sabato ore 11.30h
buongiorno… e buongiorno anche a te.. mia cara pioggia! .. x farla breve?… menomale che ad entrambe piacciono i musei… in questo caso era il museo nacional centro de arte reina sofia… capolavori da dalí a picasso a miró e via per li… stupendo.. veramente… e tanto x cambiare.. all’asciutto ;o) (appendix: ma chi è che decide che un lavoro alla fine sia un capolavoro??!)
capitolo 11 – come correre ai ripari parte 2
capitolo 12 – finalmente conosco il famigerato massi
incontro breve.. molto breve ma simpaticissimo.. accompagnato da racconti, serial di lost su ipod.. cerette e corsa sfrenata (mia e di ka) x le vie del quartiere (guess i need some work out!)
capitolo 13 – martini limón per le miss vanity
non l’avevo mai assaggiato così… buo-no! e tra una chiacchierata e l’altra (abbiamo parlato veramente taaanto in questi brevi giorni).. ci siamo pure immortalate nello specchio :o)
capitolo 14 – "mo ma hai visto la fila al passport control?!"
davanti al solito caffè.. parlando di libri e scrittori nessuna delle due s’era accorta dell’ora… e da li un conto alla rovescia veloce.. velocissimo…
capitolo 15 – grazie di tutto amica mia
baci e abbracci.. x poi sparire tra la folla… con i piedi dolenti… il cuore pieno di ricordi.. da aggiungere alle pagine della mia vita…
capitolo 16 – ma allora è proprio sfiga!
con tutti i posti che c’erano in quell’aereo proprio in mezzo a sosia galeazzi e mingherlino doveveo capitare?.. x di più il primo con tosse incessabile :o( …vabè.. due ore.. voleranno… per favore.. fai che io m’addormenti..
capitolo 17 – i miei amori.. e ciò che resta
sono arrivata… sana e salva.. e non avrei potuto trovare un accoglienza migliore di quella dei miei amori… e così.. eccomi quì… a cercare di racchiudere due giorni.. brevi.. intensi.. colorati da confidenze.. visite.. disavventure.. nuove conoscenze.. fotoricordo… e pioggia.. tanta pioggia…
capitolo 18 – dulcis infundo
.. tornerò.. col sole la prossima volta… ma tornerò…
baci sparsi :-x
domani si parte.. viaggetto dal formato mini.. ma mini mini.. xchè domenica sarò già di ritorno.. cmq.. come dico sempre.. non è una questione di quantità.. ma di qualità… hasta luego :o)