un weekend in movi-mente.. parecchio mente.. assorta nelle mille sensazioni.. stati d’animo che mi sono ritrovata affibbiati come piattole senza che io abbia avuto il tempo di rendermene conto.. – imbottigliata in una colonna di latta ieri la radio diceva del terremoto in cile.. ho tirato fuori il cell ‘per favore dimmi che stai bene’.. la risposta mi è arrivata questa notte ‘ho avuto tanta paura, il mio appartamento non è accessibile, io sto bene, grazie per esserci’.. la terra che mi ha regalato sensazioni magiche qualche mese fa.. sta tremando.. – e io poco fa su fb ho letto un ragazzo che chiedeva ‘se domani dovesse crollare il mondo, cosa vorreste ancora fare?.. non ci penso.. perchè potrei dire tante cose come potrei dire ‘niente’.. e sinceramente.. questa riflessione è un discorso lungo.. ma solo tra me e me.. – mi sa che la mia tv vuole andare in pensione.. fa i capricci.. sarà la volta che mi compro il flat screen.. forse.. io alla mia tv ci sono quasi affezionata.. piccolo mito.. un regalo.. la scelsi piccola.. e ora mi sa che è stanca.. stanca di non essere mai accesa.. – parlando di tv.. tra un mese vado a fare un casting.. con delle amiche.. ancora non realizzo.. anche perchè pensavo scherzassero.. hmm.. intanto andiamo a vedere.. poi chi sa.. forse siamo troppo tonte e la storia finisce li.. in caso contrario.. bhe.. restate sulla frequenza.. – detto tanto.. serena notte mondo.. che ogni tanto ti ribelli.. facendo capire a noi uomini che infondo siamo piccoli.. e tu sei grande.. immenso.. e conosci una sola legge.. quella della vita, della natura, dell’amore.. e quando noi sbagliamo, tu torni a ricordarcelo.. dovremmo tutti andare a doposcuola.. tutti
E’ profondamente vero cio’ che hai scritto, succedono cose dove noi improvvisamente ci sentiamo immnsamente piccoli e ti torna in mente la caducità della vita, quel pensiero che magari ti aveva abbandonato per un attimo, perchè in fondo la vita è sempre bella e si deve andare avanti…..ma capitano le frequenze distorte quelle che non riesci a sintonizzare, quelle che non vorresti ascoltare ma che urlano la loro prepotente devastazione e…..siamo granelli in fondo al mare, in fondo.
Qualcuno dice che dovremmo vivere come se questo fosse l’ultimo giorno della nostra vita. Ma non sempre ci riesce, spesso il pensiero è altrove, spesso andiamo troppo di fretta, spesso dovremmo riprenderci i tempi, per prendere tempo, anche solo per dire che oggi, si proprio oggi, è stata una giornata dai mille profumi e mille colori e….guarda fuori, adesso, che bel sole che c’è.
In fondo basta poco, basta davvero poco, come guardare con gli occhi al di là del proprio naso:)
Un bacione:***
Monì, quando ho sentito del terremoto ho subito pensato a te… a come ti sarai sentita, vedendo la devastazione in quei luoghi bellissimi che hai visitato poco tempo fa…. questa terra così strana, che vibra troppo forte…
ti abbraccio
p.s. ma che casting fai? Mo, io sono curiosa…
ale
mes belles demoiselles.. sospiro.. ma sorrido.. dinanzi alla complicità.. – e non aggiungo altro.. un abbraccio.. e serena serata.. – ci sono le stelle.. e son tante :o) :-x
…ale, per scaramanzia niente news.. ancora.. se passiamo ti darò tuuuutti i dettagli ;o) promis
qui mi sento a casa monia…bel blog complimenti.
annina
bhe.. benvenuta allora :o) ..e.. grazie dei fiori ;o)
Troppe cose nel giro di pochi anni.. io credo che la terra non ce la faccia proprio più.. io abbasso lo sguardo per evitare di intristirmi ulteriormente verso cose sulle quali sono impotente..
Essere triste e avere la fortuna di una vita e di respirare ancora è un impresa troppo grande anche per i pirati coraggiosi..
In bocca al lupo per il casting! T'abbraccio forte
è forte la nostra terra.. molto forte.. siamo noi che siamo deboli.. – madre naturaleza.. come la ha chiamata un ragazzo cileno.. ha bisogno di scuoterci ogni tanto.. – crepi il lupo.. ma solo per modo di dire eh ;o)