in settimana ci sono passata qualche volta.. era deserto.. quel piccolo quartiere che solitamente vive di urla di bambini.. di adulti che il caffè lo prendono per strada nelle tazzine di plastica, fatto con la moca da dodici se basta.. – in settimana allungata sulla sdraio nel giardino della sis mi faceva compagnia il libro.. i giri di un giovane rapace in cielo ed il canto delle cicale.. quiete.. – oggi quel piccolo quartiere è tornato a vivere.. sono rientrati tutti.. tra una settimana inizia l’asilo per i più piccolini e la scuola per le signorinelle.. (ricordo ancora il mio primo giorno di scuola.. mia sorella che mi correva dietro in lacrime, voleva venire con me.. ed io che la consolavo col cuore straziato "no nadia, tu non puoi venire.. ma io torno presto".. con in spalla una cartella quasi più grande di me.. già.. quella con su heidi) ..oggi quì era un giorno di festa.. la festa della fondazione di questo piccolo paese che si chiama indipendente.. ne vanno fieri della loro indipendenza.. che poi.. dietro le quinte.. vabè.. altra storia.. – ma io voglio raccontare la storia di oggi.. fatta d’italianità.. fatta di amicizia.. tra grandi e piccini.. di moche che andavano a gogò.. di giochi in giardino.. grigliate e vini casarecci.. quelli che mentre li bevi sembra di vedere ancora le persone a piedi nudi nelle grandi botti a pestare l’uva appena raccolta.. le ore sono volate.. passando da un giardino all’altro.. chiacchierando un pò qua.. sorridendo un pò più in là.. – le prime stelle.. ed il cielo ha iniziato a colorarsi.. fuochi d’artificio ovunque.. (credo che la prossima luna piena sarà uno spettacolo..) c’era un cielo stupendo.. si aggiungevano le stelle e con loro le bottiglie in tavola.. quasi maestrosamente i digestivi ed i vari liquori difendevano il territorio della tarda ora.. mentre sul tavolo s’era steso un velo.. quello dei colori di una partitina di poker.. tranquilla.. tipica di quel piccolo quartiere.. dove quando le sedie non bastano vai a prendere le panchine lunghe ed un tavolo viene aggiunto all’altro.. – oggi li è tornato il casino.. ma quello bello.. che pulsa.. che sa di vita :o)



Bello questo racconto di cose attuali e passate nel giorno della confederazione. Belle anche le foto se al solito non fossero che dei francobolli ;-))
Aloha
io adoro quando mi fari ridere.. belli i francobolli vero? bacicolorati
supende istantanee di vita, francobollate o non;)))
ti ringrazio :o) e bentrovata intorno ai trecentosessantagradi :o)
hehe, sono quelli della temperatura che adesso c’è fuori!!!:D